Sentenza del 31/01/2017 n. 88 - Comm. Trib. Reg. per l'Abruzzo
Processo - Avviso di accertamento nei confronti di società di persone - Mancata impugnazione - Effetti sul socio
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa mancata impugnazione dell'avviso di accertamento societario ne ha consolidato gli effetti. Di conseguenza, è stata ritenuta legittima la richiesta di riscossione rivolta al socio, calcolata mediante imputazione proporzionale del reddito accertato dalla società in base alla sua quota di partecipazione agli utili. Il ricorso del socio è quindi risultato infondato o comunque respinto.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente contestava la legittimità della richiesta riscossiva fondata sull'avviso di accertamento emesso nei confronti della società di persone. L'avviso societario non era stato impugnato e il socio sosteneva, in sostanza, che non potesse essergli automaticamente imputata, in proporzione alla propria quota di partecipazione agli utili, la maggiore pretesa fiscale accertata nei confronti della società.
Norme richiamate
Regime fiscale delle società di persone e imputazione per trasparenza del reddito ai soci
Il reddito prodotto dalla società di persone viene imputato ai soci, indipendentemente dalla percezione effettiva, in proporzione alla rispettiva quota di partecipazione agli utili.
Principio di definitività dell'avviso di accertamento non impugnato
Se l'avviso emesso nei confronti della società non viene tempestivamente contestato, la pretesa tributaria diventa definitiva e può fondare la riscossione, inclusa quella derivante dall'imputazione del reddito ai soci.
Massime di principio
- Nelle società di persone, l'accertamento del reddito societario può riflettersi automaticamente sulla posizione fiscale dei soci secondo le rispettive quote di partecipazione agli utili.
- La mancata impugnazione dell'avviso intestato alla società comporta normalmente il consolidamento della pretesa e limita le possibilità del socio di contestare successivamente il presupposto reddituale su cui si basa la riscossione.
- Il socio deve verificare tempestivamente sia gli atti notificati alla società sia quelli emessi nei suoi confronti, poiché l'omessa impugnazione può rendere definitiva la pretesa fiscale.
- Eventuali contestazioni del socio possono restare possibili solo per profili propri della sua posizione, come errori nella quota di partecipazione, nella quantificazione individuale, nella notifica o in altri vizi specifici dell'atto a lui riferito.
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