Regolamento (UE) 2025/831
Regolamento di esecuzione (UE) 2025/831 della Commissione, del 5 maggio 2025, che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi AWPF Calcium Hypochlorite BPF in conformità al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento rilascia un'autorizzazione dell'Unione alla famiglia di biocidi "AWPF Calcium Hypochlorite BPF" ai sensi del regolamento (UE) n. 528/2012. L'autorizzazione riguarda diverse formulazioni a base di ipoclorito di calcio per la disinfezione di piscine e spa, di impianti e tubazioni per acqua potabile e della stessa acqua potabile, con prescrizioni dettagliate su dosi, modalità di impiego, DPI, stoccaggio e smaltimento. Per la Germania sono previsti adattamenti o esclusioni di autorizzazione per alcuni impieghi legati alla disciplina nazionale sulla qualità dell'acqua potabile. È inoltre imposto un test di stabilità a lungo termine per il prodotto del meta SPC 4, da trasmettere entro il 26 maggio 2027.
Rilascio di un'autorizzazione dell'Unione per la famiglia di biocidi "AWPF Calcium Hypochlorite BPF" per i tipi di prodotto 2, 4 e 5, con specifiche condizioni d'uso e adattamenti territoriali per la Germania.
Ambito di applicazione
Il regolamento si applica alla messa a disposizione sul mercato e all'uso nell'Unione della famiglia di biocidi "AWPF Calcium Hypochlorite BPF", contenente cloro attivo rilasciato da ipoclorito di calcio, per i tipi di prodotto 2 (disinfettanti e alghicidi non destinati all'applicazione diretta sull'uomo o su animali), 4 (settore dell'alimentazione umana e animale) e 5 (acqua potabile), per usi professionali, industriali e non professionali secondo i meta SPC approvati. Sono previste condizioni specifiche di autorizzazione, inclusi obblighi di prova per un prodotto del meta SPC 4 e adattamenti dei termini e delle condizioni per il territorio della Germania relativamente a taluni usi per la disinfezione dell'acqua potabile; per altri usi in Germania il prodotto non è autorizzato. L'autorizzazione è valida dal 26 maggio 2025 al 30 aprile 2035.
Autorizzazione dell'Unione per la famiglia di biocidi "AWPF Calcium Hypochlorite BPF"
Il regolamento di esecuzione (UE) 2025/831 rilascia un'autorizzazione dell'Unione per una famiglia di biocidi a base di ipoclorito di calcio, in applicazione del regolamento (UE) n. 528/2012. L'intervento recepisce il parere dell'ECHA e disciplina nel dettaglio composizione, usi consentiti, misure di sicurezza, imballaggi e condizioni di impiego per diversi meta SPC. La Commissione include anche un adeguamento territoriale per la Germania, giustificato dalla normativa tedesca sulla qualità dell'acqua potabile.
Fondamento normativo e iter autorizzativo
La base giuridica è l'articolo 44, paragrafo 5, primo comma, del regolamento (UE) n. 528/2012. La domanda è stata presentata il 13 dicembre 2018 da Innovative Water Care Europe SAS all'Agenzia europea per le sostanze chimiche; l'autorità competente francese aveva accettato di valutare la domanda. L'Agenzia ha poi trasmesso il proprio parere il 4 novembre 2021 e il progetto di sommario delle caratteristiche del biocida, concludendo che la famiglia di biocidi è ammissibile all'autorizzazione dell'Unione e soddisfa le condizioni dell'articolo 19, paragrafo 6, del regolamento biocidi.
Adeguamento delle condizioni per la Germania
Il regolamento prende atto della richiesta della Germania del 14 luglio 2022 di adeguare i termini e le condizioni dell'autorizzazione per taluni usi di acqua potabile, poi parzialmente ritirata l'8 maggio 2024 per l'uso relativo alle piscine e ai centri termali. Per gli usi di disinfezione dell'acqua potabile, la Germania richiama la Trinkwasserverordnung (TrinkwV) e le regole tecniche nazionali, che impongono requisiti specifici su sostanze di trattamento, processi di disinfezione, dosaggio e purezza dell'ipoclorito di calcio. La Commissione considera tali richieste giustificate da motivi di ordine pubblico nell'approvvigionamento di acqua potabile e da esigenze di tutela della salute e della vita umana.
Condizione aggiuntiva: test di stabilità del meta SPC 4
L'Agenzia raccomanda, e la Commissione recepisce, un obbligo post-autorizzativo per il titolare: effettuare un test di stabilità allo stoccaggio a lungo termine su un prodotto del meta SPC 4 negli imballaggi commerciali. Il test deve verificare le proprietà fisiche, chimiche e tecniche prima e dopo lo stoccaggio, al fine di confermare una durata di conservazione di 12 mesi a temperatura ambiente. I risultati devono essere trasmessi entro il 26 maggio 2027.
Struttura della famiglia di biocidi e meta SPC
La famiglia comprende quattro meta SPC:
- meta-SPC 1: granuli solubili in acqua;
- meta-SPC 2: granuli solubili in acqua;
- meta-SPC 3: compresse solubili in acqua;
- meta-SPC 4: compresse idrosolubili non ossidanti.
Il principio attivo è il cloro attivo rilasciato dall'ipoclorito di calcio, con percentuali e composizioni variabili a seconda del meta SPC. I prodotti sono destinati ai tipi di prodotto 2, 4 e 5.
Usi autorizzati: piscine e spa
Gli usi per PT 2 riguardano la disinfezione di piscine e spa sia per utenti professionali sia per non professionali. Le modalità di applicazione consentite includono:
- aggiunta diretta sulla superficie dell'acqua;
- iniezione di soluzione madre da serbatoio o alimentatore automatico;
- dissoluzione mediante dispositivo galleggiante o skimmer, a seconda del meta SPC.
Le dosi tipiche prevedono mantenimento a 1-3 mg/l di cloro disponibile nell'acqua per piscine e 2,5-4 mg/l per spa; per il trattamento shock è previsto 10 mg/l con tempo di contatto di 10 minuti. Per alcuni meta SPC sono richiesti valori di pH compresi tra 6,32 e 7,82.
Usi autorizzati: acqua potabile e impianti collegati
Per PT 4 e PT 5 sono ammessi usi professionali per la disinfezione di apparecchiature, contenitori e tubazioni associati all'acqua potabile mediante riempimento/CIP con circolazione, nonché per la disinfezione dell'acqua potabile nei sistemi di distribuzione pubblica e nei dispositivi portatili. Le condizioni operative includono, in particolare, concentrazioni di 100 mg/l per la disinfezione di tubazioni e contatti di 12 ore, oltre a dosi di disinfezione primaria tra 3 e 5 mg/l per l'acqua potabile.
Per la Germania il regolamento prevede adattamenti specifici e, per alcune configurazioni dei meta SPC 2 e 3 e per il meta SPC 3, dichiara espressamente che l'uso non è autorizzato in Germania.
Misure di mitigazione del rischio e condizioni operative
Il regolamento contiene un apparato molto dettagliato di prescrizioni di sicurezza. Per gli usi professionali sono richiesti, a seconda della fase di manipolazione:
- tuta protettiva tipo 5 EN 13982-1 o equivalente;
- calzature EN 13832-3 o equivalenti;
- guanti EN ISO 374 o equivalenti;
- occhiali EN 166 o equivalenti;
- nei casi di grandi quantitativi, protezione respiratoria EN 136 ed EN 14387 con APF almeno 20.
Per gli usi non professionali è imposto l'uso di strumenti di trasferimento forniti con la confezione, il divieto di decantazione e l'obbligo di evitare il contatto con pelle e occhi. Per le piscine, l'accesso dei bagnanti è vietato fino al rientro delle concentrazioni di cloro nei limiti indicati; inoltre il trattamento shock va eseguito in assenza di bagnanti.
Prescrizioni ambientali, sanitarie e su residui
Per gli usi su acqua potabile e su apparecchiature in contatto con alimenti o acqua potabile, il regolamento impone di:
- non superare il limite nazionale di cloro nell'acqua prima del consumo;
- garantire che il clorato nell'acqua potabile resti entro i valori parametrici della direttiva (UE) 2020/2184;
- assicurare che il clorato nei prodotti alimentari non superi i limiti massimi di residui di cui al regolamento (CE) n. 396/2005.
Sono inoltre riportate prescrizioni di pronto soccorso per contatto con pelle, occhi, inalazione e ingestione, con indicazioni di chiamare immediatamente centri antiveleni o il 112 in caso di necessità.
Stoccaggio, durata di conservazione e smaltimento
Le condizioni di stoccaggio richiedono ambiente asciutto, al riparo dalla luce e temperature sotto 35 °C per meta SPC 1 e 2, sotto 30 °C per meta SPC 3 e 4. La durata di conservazione è di 12 mesi. Lo smaltimento del prodotto non utilizzato e degli imballaggi deve avvenire secondo la normativa locale, senza dispersione nel terreno, nelle acque o nelle fognature.
Prodotti commerciali coperti
L'allegato II elenca numerosi nomi commerciali per ciascun meta SPC, tra cui "hth Shock", "hth granular", "CCH tablets", "hth Briquette", "hth Stick" e "hth Blue Sparkle", tutti ricompresi nell'autorizzazione di famiglia con i relativi suffissi di autorizzazione di prodotto (ad es. EU-0027464-0001, -0002, -0003, ecc.).
Disposizioni principali
Autorizzazione dell'Unione e durata
All'innovative Water Care Europe SAS è rilasciata l'autorizzazione dell'Unione n. EU-0027464-0000 per la famiglia di biocidi "AWPF Calcium Hypochlorite BPF", subordinatamente ai termini e condizioni dell'allegato I e al sommario delle caratteristiche del biocida dell'allegato II. L'autorizzazione è valida dal 26 maggio 2025 al 30 aprile 2035.
Adattamenti territoriali per la Germania
Nel territorio tedesco si applicano adeguamenti ai termini e condizioni per gli usi 4 e 5 dei meta SPC 1, 2 e 3, relativi alla disinfezione dell'acqua potabile, in ragione della TrinkwV tedesca e dei suoi riferimenti tecnici. Per alcuni usi del meta SPC 2 e del meta SPC 3 la Germania indica espressamente che l'uso non è autorizzato.
Condizione aggiuntiva di prova per il meta SPC 4
Il titolare dell'autorizzazione deve effettuare un test di stabilità allo stoccaggio a lungo termine su un prodotto del meta SPC 4 negli imballaggi commerciali, per confermare una durata di conservazione di 12 mesi a temperatura ambiente. I risultati devono essere trasmessi all'Agenzia entro il 26 maggio 2027.
Ambito dei prodotti e dei meta SPC
La famiglia comprende quattro meta SPC: meta-SPC 1 e 2 in formulazione granulare solubile in acqua, meta-SPC 3 in compresse solubili in acqua, e meta-SPC 4 in compresse idrosolubili non ossidanti. I tipi di prodotto autorizzati sono i PT 2, PT 4 e PT 5, con diversi usi professionali, industriali e non professionali.
Usi autorizzati per piscine e spa
Sono autorizzati usi per la disinfezione di piscine e spa con trattamento di mantenimento e shock, per utenti professionali e non professionali, con dosi di cloro disponibile normalmente comprese tra 1-3 mg/l per piscine, 2,5-4 mg/l per spa, e 10 mg/l per trattamenti shock con tempo di contatto di 10 minuti. Sono previste modalità di applicazione diverse: aggiunta diretta, soluzione madre, skimmer, dispositivo galleggiante o alimentatore automatico.
Usi autorizzati per acqua potabile e impianti associati
Sono autorizzati usi PT 4 e PT 5 per la disinfezione di apparecchiature, contenitori e tubazioni associate all'acqua potabile mediante riempimento/CIP con circolazione, nonché per la disinfezione dell'acqua potabile nei sistemi di distribuzione pubblica e nei dispositivi portatili, con concentrazioni e tempi di contatto specifici. Per la Germania, gli usi PT 5 sono soggetti a restrizioni o non autorizzati in alcune configurazioni.
Misure di mitigazione del rischio e DPI
Per gli usi professionali sono previsti obblighi di DPI specifici: tute protettive conformi a EN 13982-1 o EN 13034, guanti EN ISO 374, occhiali EN 166, visiere e, in caso di grandi quantità, dispositivi respiratori EN 136 ed EN 14387 con APF almeno 20. Per gli usi non professionali sono prescritti strumenti di trasferimento idonei, divieto di decantazione, lavaggio delle mani e del viso, e divieto di ingresso in piscina fino al rientro nei valori di cloro consentiti.
Prescrizioni su acqua potabile, clorato e residui
Per gli usi PT 4 e PT 5 si richiede che la concentrazione di cloro nell'acqua potabile non superi il limite nazionale prima del consumo, che il clorato nell'acqua potabile resti entro i valori parametrici della direttiva (UE) 2020/2184 e che, per i prodotti alimentari, il clorato non superi i livelli massimi di residui dell'allegato III del regolamento (CE) n. 396/2005.
Stoccaggio, scadenza e smaltimento
Le condizioni generali impongono conservazione al riparo dalla luce e in luogo asciutto, con temperature inferiori a 35 °C per i meta SPC 1 e 2 e inferiori a 30 °C per il meta SPC 3 e 4. La durata di conservazione è fissata in 12 mesi. È vietato scaricare il prodotto non utilizzato in terreno, corsi d'acqua, tubazioni o fognature; lo smaltimento deve avvenire secondo la normativa locale.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa europea
- Regolamento · 5 mag 2025Regolamento (UE) 2025/808
- Regolamento · 5 mag 2025Regolamento (UE) 2025/833
- Regolamento · 5 mag 2025Regolamento (UE) 2025/834
- Regolamento · 5 mag 2025Regolamento (UE) 2025/835
- Regolamento · 5 mag 2025Regolamento (UE) 2025/839
- Regolamento · 5 mag 2025Regolamento (UE) 2025/843
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa europea →