Cassazione Penale, Sentenza n. 34458/2022 del 19/09/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Ricorso proposto avverso la sentenza del 04/10/2021 della Corte d'Appello di Palermo. Nel corso del giudizio di legittimità è emerso, da certificato di morte agli atti, che l'imputato è deceduto in data 8 febbraio 2022; la Corte ha quindi valutato gli effetti della morte sul procedimento e sull'ammissibilità del ricorso.
La decisione
La Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato (decesso certificato l'8/02/2022). Ha precisato che la morte intervenuta nelle more del giudizio determina l'immediata risoluzione del rapporto processuale e prevale sull'eventuale inammissibilità del ricorso, impedendo qualsiasi pronuncia diversa dalla dichiarazione di estinzione del reato ai sensi dell'art. 150 cod. pen. (decisione del 23/06/2022).
Norme richiamate
art. 150 cod. pen.
La Corte interpreta l'art. 150 cod. pen. nel senso che la morte dell'imputato estingue il reato e comporta l'immediata cessazione del processo penale; ove il decesso sia attestato negli atti e intervenuto nelle more del giudizio, il giudice deve dichiarare l'estinzione del reato e non può pronunciarsi diversamente.
Massime di principio
- La morte dell'imputato, se documentalmente provata e intervenuta durante il procedimento, estingue il reato e impone la dichiarazione di estinzione; il processo penale si chiude senza pronunciamento sul merito.
- L'evento morte prevale su questioni processuali quali l'inammissibilità dell'impugnazione: la rilevanza dell'inammissibilità decade se il reato è estinto per decesso.
- La sentenza impugnata va annullata senza rinvio quando l'estinzione del reato elimina l'oggetto del giudizio penale, rendendo inutile il rinvio per ulteriore valutazione sul merito.
- Prima di pronunciarsi il giudice deve acquisire certificazione del decesso e verificare la data per stabilire se l'evento sia intervenuto nelle more del giudizio.
- L'estinzione del reato riguarda la responsabilità penale e le conseguenti sanzioni; le questioni civili (ad esempio pretese risarcitorie) possono avere disciplina diversa e potrebbero proseguire nei confronti degli eredi nei limiti di legge.
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