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Ordinanza

Ordinanza n. 624/2026 - Palermo, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600274

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca della concessione d’uso di un’area pubblica destinata all’esercizio di un impianto di distribuzione carburanti, con intimazione alla restituzione del bene

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ha impugnato la determinazione dirigenziale con cui la Città Metropolitana di Palermo ha revocato la concessione d’uso dell’area sita in Palermo, Via Messina Montagne, destinata alla distribuzione al dettaglio di carburanti, intimandone la restituzione entro trenta giorni. È stata inoltre impugnata, ove occorrente, la precedente nota con cui l’amministrazione aveva contestato una possibile causa di decadenza della concessione per violazione degli impegni assunti. La resistente ha sollevato un’eccezione di difetto di giurisdizione. Il TAR ha ritenuto necessario acquisire chiarimenti documentati sulla natura giuridica dell’area — demaniale, appartenente al patrimonio indisponibile oppure al patrimonio disponibile — ai fini della compiuta delibazione dell’eccezione.

La decisione

Il TAR ha disposto un incombente istruttorio, onerando la Città Metropolitana di Palermo di depositare, tramite PAT, la documentazione pertinente sulla natura dell’area entro il termine perentorio di quindici giorni dalla comunicazione amministrativa dell’ordinanza o dalla sua notificazione su istanza di parte, se anteriore. Ogni ulteriore decisione sull’istanza cautelare, sulle questioni di rito, sul merito e sulle spese è stata rinviata alla camera di consiglio del 14 aprile 2026. Nelle more è stata confermata l’efficacia delle determinazioni cautelari presidenziali già adottate.

Massime di principio

  • Ai fini della delibazione dell’eccezione di difetto di giurisdizione relativa a una controversia sulla revoca di una concessione d’uso, il giudice può acquisire d’ufficio documentati chiarimenti sulla natura demaniale, indisponibile o disponibile dell’area oggetto della concessione.
  • Quando la natura giuridica del bene pubblico è rilevante per stabilire il riparto di giurisdizione, la relativa qualificazione deve essere verificata sulla base della documentazione concernente il regime del bene prima di assumere ogni ulteriore decisione cautelare, processuale o di merito.

Come è indicizzato

MateriePatrimonio e alienazioniGiurisdizione e ripartoIstruttoria processualeTutela cautelare
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiRiparto di giurisdizioneOnere della prova e principio dispositivoIncompetenzaTutela cautelare

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