Sentenza n. 1885/2026 - Napoli, Sezione 6
per l’accertamento della illegittimità del silenzio – inadempimento serbato dalla Prefettura di Napoli – Sportello Unico per l’Immigrazione, sulla richiesta di primo ingresso e contestuale sottoscrizione del contratto di soggiorno tra le parti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio-inadempimento della Prefettura di Napoli - Sportello Unico per l'Immigrazione sulla richiesta di primo ingresso e sottoscrizione del contratto di soggiorno
Esito
La controversia
Il ricorrente, entrato in Italia a seguito di nulla osta all'assunzione, deduceva l'illegittimità dell'inerzia della Prefettura di Napoli - Sportello Unico per l'Immigrazione, che, dopo la convocazione del ricorrente e del datore di lavoro per la sottoscrizione del contratto di soggiorno il 23 settembre 2025 e dopo la presentazione di deduzioni da parte dell'interessato, non aveva concluso il procedimento con un provvedimento espresso. Il procedimento riguardava la richiesta di primo ingresso e la contestuale sottoscrizione del contratto di soggiorno. Nel corso del giudizio, l'Amministrazione riferiva di avere concluso il procedimento con un provvedimento di reiezione del 16 gennaio 2026.
La decisione
Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere. Nel giudizio avverso il silenzio ex art. 117 c.p.a., l'interesse azionato consiste nell'ottenere una formale manifestazione di volontà dell'Amministrazione, indipendentemente dal suo contenuto favorevole o sfavorevole, in attuazione dell'obbligo di concludere tempestivamente il procedimento e di esercitare il potere mediante una decisione espressa. Poiché l'Amministrazione ha adottato, nelle more del giudizio, un provvedimento espresso di reiezione, è venuto meno l'interesse alla pronuncia sull'inerzia e si sono realizzate le condizioni per la declaratoria prevista dall'art. 34, comma 5, c.p.a. Le spese di lite sono state compensate in ragione delle peculiarità della controversia.
Norme richiamate
art. 117 c.p.a.
Disciplina il giudizio avverso il silenzio dell'Amministrazione; l'interesse tutelato consiste, di regola, nell'ottenimento di una manifestazione espressa dell'Amministrazione.
art. 31, comma 3, c.p.a.
È richiamato come eccezione alla regola secondo cui il giudizio sul silenzio mira esclusivamente a ottenere una formale manifestazione di volontà dell'Amministrazione.
art. 34, comma 5, c.p.a.
Consente la pronuncia di cessazione della materia del contendere quando, nel corso del giudizio, l'Amministrazione adotta un provvedimento espresso che soddisfa l'interesse azionato.
art. 2 l. 241/1990
Impone alla Pubblica Amministrazione l'obbligo di concludere il procedimento mediante un provvedimento espresso.
art. 97 Cost.
È richiamato quale fondamento dell'obbligo di tempestiva conclusione del procedimento e di chiarezza dell'azione amministrativa.
Massime di principio
- Nel giudizio avverso il silenzio-inadempimento, l'interesse tutelato consiste, salvo il caso previsto dall'art. 31, comma 3, c.p.a., nell'ottenimento di una formale manifestazione di volontà dell'Amministrazione, indipendentemente dal contenuto di accoglimento o di reiezione.
- L'adozione, nelle more del giudizio sul silenzio, di un provvedimento espresso che conclude il procedimento determina il venir meno dell'interesse alla decisione sull'inerzia e impone la declaratoria di cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 20 mar 2026Sentenza n. 635/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 mar 2026Sentenza n. 636/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 mar 2026Sentenza n. 637/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 mar 2026Sentenza n. 638/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 mar 2026Sentenza n. 639/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 mar 2026Sentenza n. 640/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →