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Provvedimento

Provvedimento del 05/03/2013

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento modifica il testo della relata di notifica della cartella di pagamento per adeguarlo alla sentenza della Corte Costituzionale n. 258/2012, distinguendo tra irreperibilità assoluta e irreperibilità relativa del destinatario.

Modifica della relata di notifica della cartella di pagamento

Modifica della relata di notifica della cartella di pagamento

Il provvedimento interviene sul modello di relata di notifica della cartella di pagamento per adeguarlo ai principi affermati dalla Corte Costituzionale. La modifica riguarda in particolare la disciplina della notifica nei casi di irreperibilità relativa del destinatario, distinguendola da quella prevista per l’irreperibilità assoluta.

Oggetto del provvedimento

L’atto dispone la modifica della relata di notifica della cartella di pagamento di cui all’allegato 1 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia prot. n. 100148 del 3 luglio 2012.

Motivazioni dell’intervento

La modifica è motivata dalla sentenza della Corte Costituzionale del 19 novembre 2012, n. 258, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del terzo comma dell’art. 26 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, nella parte in cui prevedeva, per i casi di cui all’art. 140 c.p.c., l’applicazione delle modalità di notificazione stabilite dall’art. 60 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600.

La Corte ha chiarito che:

  • per la cartella di pagamento, il richiamo all’art. 60, primo comma, alinea e lettera e), del d.P.R. n. 600/1973 vale solo nei casi di irreperibilità assoluta del destinatario;
  • nei casi di irreperibilità relativa, ossia di temporanea assenza, incapacità o rifiuto delle persone abilitate a ricevere l’atto, si applica la disciplina ordinaria dell’art. 140 c.p.c., richiamata dall’ultimo comma dell’art. 26 del d.P.R. n. 602/1973.

Contenuto della modifica

Il testo della relata di notifica viene adeguato nella parte relativa all’irreperibilità relativa del destinatario. In tali casi, viene specificato che la notifica avviene mediante:

  • deposito dell’atto nella casa comunale;
  • affissione dell’avviso di deposito in busta chiusa e sigillata alla casa di abitazione, ufficio o azienda del contribuente;
  • invio di raccomandata con avviso di ricevimento per informare il contribuente degli adempimenti effettuati.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, art. 57, comma 1, e art. 62, commi 1 e 2, per l’ordinamento dell’Agenzia delle Entrate;
  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, art. 68, comma 1, per le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia;
  • legge 7 agosto 1990, n. 241, art. 3, comma 4;
  • legge 27 luglio 2000, n. 212, art. 7, comma 2, lettere a), b) e c), in materia di indicazioni negli atti amministrativi;
  • precedenti provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate in materia di cartella di pagamento, emanati il 20 marzo 2010, 28 luglio 2010, 18 ottobre 2011, 30 marzo 2012 e 3 luglio 2012.

Data e sottoscrizione

Il provvedimento è datato Roma, 5 marzo 2013, ed è sottoscritto dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera.

Testo integrale

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