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Provvedimento

Provvedimento del 22/02/2013

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento individua e conferma i datori di lavoro, ai sensi del d.lgs. 81/2008, per gli immobili e le strutture dell’ex Agenzia del Territorio dopo l’incorporazione nell’Agenzia delle Entrate: per la sede di Roma viene nominata la dott.ssa Gabriella Alemanno, per le direzioni regionali e gli uffici provinciali-Territorio restano i rispettivi direttori, con regole specifiche per gli immobili con più datori di lavoro.

Individuazione del datore di lavoro per gli immobili dell’incorporata Agenzia del Territorio

Individuazione del datore di lavoro per gli immobili dell’incorporata Agenzia del Territorio

Il documento disciplina, in via transitoria, l’individuazione del datore di lavoro nelle strutture dell’ex Agenzia del Territorio dopo la sua incorporazione nell’Agenzia delle Entrate. L’obiettivo è garantire continuità nell’assetto delle जिम्मabilità in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro durante il riassetto organizzativo conseguente all’operazione.

Contenuto dispositivo

Il provvedimento stabilisce che:

  • dal 1° dicembre 2012 e fino al perfezionamento del processo di riorganizzazione, per il personale che opera nel compendio di Roma, largo Giacomo Leopardi n. 5, il datore di lavoro, ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e del d.lgs. 3 agosto 2009, n. 106, è individuato nella vice direttrice dell’Agenzia delle Entrate, dott.ssa Gabriella Alemanno;
  • il datore di lavoro così individuato esercita i compiti previsti dall’art. 18 del d.lgs. 81/2008, con facoltà di avvalersi di un delegato nei limiti e alle condizioni degli artt. 16 e 17 del medesimo decreto;
  • per il medesimo periodo, nelle Direzioni regionali-Territorio e negli uffici provinciali-Territorio, sono confermati come datori di lavoro i rispettivi direttori già designati con la disposizione organizzativa dell’incorporata Agenzia del Territorio n. 77 dell’8 maggio 2009;
  • i direttori regionali svolgono le funzioni di datore di lavoro anche per i dipendenti centrali con sede di servizio presso le strutture regionali;
  • se nello stesso immobile coesistono più datori di lavoro, quello con il maggior numero di dipendenti svolge le funzioni di datore di lavoro anche per le parti comuni.

Presupposti normativi e motivazioni

La motivazione principale del provvedimento è l’incorporazione dell’Agenzia del Territorio nell’Agenzia delle Entrate, disposta dall’art. 23-quater del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, con efficacia dal 1° dicembre 2012. Nelle more del completamento del nuovo assetto organizzativo, era necessario individuare il soggetto titolare delle funzioni di datore di lavoro nelle strutture in cui operava il personale dell’ex Agenzia del Territorio.

Il documento richiama inoltre il quadro generale del d.lgs. 81/2008, secondo cui nelle pubbliche amministrazioni il datore di lavoro è il dirigente titolare dei poteri di gestione, individuato dall’organo di vertice in base all’ubicazione e all’ambito funzionale degli uffici, con autonomi poteri decisionali e di spesa. Viene altresì richiamato l’art. 18 del medesimo decreto, che individua gli obblighi del datore di lavoro, nonché gli artt. 16 e 17 sulla delega di funzioni e sui relativi limiti.

Continuità dell’incarico nella sede centrale

Per la sede centrale dell’ex Agenzia del Territorio, il provvedimento conferma la continuità dell’incarico in capo alla dott.ssa Gabriella Alemanno, già direttrice dell’Agenzia incorporata e nel frattempo vice direttrice dell’Agenzia delle Entrate. La conferma decorre dalla data di efficacia dell’incorporazione, con l’intento dichiarato di evitare soluzioni di continuità nella gestione delle funzioni di sicurezza.

Strutture periferiche e casi particolari

Per le strutture periferiche, ossia direzioni regionali e uffici provinciali del territorio, il documento ribadisce il regime già previsto dalla disposizione organizzativa n. 77 dell’8 maggio 2009, che attribuiva l’incarico di datore di lavoro ai direttori delle strutture stesse.

Inoltre, il provvedimento chiarisce due ipotesi specifiche:

  • per il personale centrale che presta servizio presso una direzione regionale, il datore di lavoro è il direttore regionale;
  • negli immobili in cui coesistono più datori di lavoro, la gestione delle parti comuni è attribuita al datore di lavoro con il maggior numero di dipendenti.

Riferimenti normativi richiamati

Il documento elenca i principali riferimenti normativi e organizzativi su cui si fonda il provvedimento, tra cui:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, artt. 66, 67, comma 1, e 68, comma 1;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate, art. 5, comma 1, e art. 6, comma 1;
  • art. 23-quater del d.l. 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla l. 7 agosto 2012, n. 135, sull’incorporazione dell’Agenzia del Territorio;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, titolo I, come modificato dalla delibera del comitato di gestione n. 47 del 30 novembre 2012;
  • atto del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 176133 del 30 novembre 2012, relativo alle disposizioni di organizzazione interna conseguenti all’incorporazione;
  • disposizione organizzativa dell’Agenzia del Territorio n. 77 dell’8 maggio 2009, in materia di sicurezza sul lavoro;
  • d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, e d.lgs. 3 agosto 2009, n. 106, in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Data e sottoscrizione

Il provvedimento è datato Roma, 22 febbraio 2013, ed è sottoscritto da Attilio Befera.

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