Provvedimento del 04/03/2013
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento dell’Agenzia delle Entrate fissa, dal 1° maggio 2013, il tasso degli interessi di mora per il ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo nella misura del 5,2233% annuo, in attuazione dell’art. 30 del d.P.R. n. 602/1973. Il testo richiama inoltre il precedente tasso del 4,5504% stabilito nel 2012 e indica le fonti normative e le motivazioni della nuova determinazione.
Fissazione del tasso degli interessi di mora sulle somme iscritte a ruolo
Fissazione della misura degli interessi di mora per somme iscritte a ruolo
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate disciplina la misura degli interessi di mora applicabili al ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo ai sensi dell’art. 30 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602. L’atto definisce il nuovo tasso annuo decorrente dal 1° maggio 2013 e ne esplicita la base normativa e motivazionale.
Oggetto e contenuto dispositivo
Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate dispone che:
- a decorrere dal 1° maggio 2013, gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono determinati nella misura del 5,2233% in ragione annuale;
- il provvedimento è pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate ai sensi e per gli effetti dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Presupposti normativi della disciplina
L’art. 30 del d.P.R. n. 602/1973 prevede che, trascorsi sessanta giorni dalla notifica della cartella di pagamento, sulle somme iscritte a ruolo — escluse le sanzioni pecuniarie tributarie e gli interessi — si applicano gli interessi di mora dalla data di notifica della cartella fino al pagamento. Il tasso deve essere determinato annualmente con decreto del Ministero delle finanze, tenendo conto della media dei tassi bancari attivi.
Motivazioni della nuova determinazione
Nel provvedimento si richiama il precedente atto del 17 luglio 2012, con cui il tasso era stato fissato al 4,5504% annuo. Poiché la normativa impone un aggiornamento annuale, l’Agenzia ha acquisito il parere tecnico della Banca d’Italia, che con nota dell’8 febbraio 2013 ha stimato la media dei tassi bancari attivi per il periodo 1.1.2012-31.12.2012 nella misura del 5,2233%.
Sulla base di tale rilevazione, il provvedimento stabilisce il nuovo tasso di interesse per il ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo, con efficacia dal 1° maggio 2013.
Riferimenti normativi richiamati
Il documento indica i seguenti riferimenti:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articoli 67, comma 1, e 68, comma 1, per le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate;
- Statuto dell’Agenzia delle Entrate, articolo 5, comma 1;
- d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, articolo 30, per la disciplina degli interessi di mora;
- provvedimento direttoriale 17 luglio 2012, quale precedente determinazione del tasso;
- decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, articoli 4, 14 e 16, per la competenza ad adottare gli atti della pubblica amministrazione.
Dati finali del provvedimento
Il provvedimento è datato Roma, 4 marzo 2013, ed è sottoscritto da Attilio Befera.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Provvedimento · 4 mar 2013Provvedimento del 04/03/2013
- Provvedimento · 5 mar 2013Provvedimento del 05/03/2013
- Provvedimento · 1 mar 2013Provvedimento del 01/03/2013
- Provvedimento · 22 feb 2013Provvedimento del 22/02/2013
- Provvedimento · 22 feb 2013Provvedimento del 22/02/2013
- Provvedimento · 20 mar 2013Provvedimento del 20/03/2013
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →