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Sentenza

Sentenza n. 633/2026 - Torino, Sezione 1

per l'annullamento - del decreto adottato il -OMISSIS- dalla Questura di Torino e notificato in data 04.12.2025, con il quale è stata rigettata l’istanza di aggiornamento della carta di soggiorno a tempo indeterminato per familiare extracomunitario di cittadino dell’Unione Europea presentata dalla ricorrente; - nonché per l’annullamento di ogni altro atto connesso, presupposto, conseguente e/o applicativo;

Giustizia amministrativa202600457

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di aggiornamento della carta di soggiorno a tempo indeterminato per familiare extracomunitario di cittadino dell'Unione Europea

Esito

DIFETTO DI GIURISDIZIONE

Favorevole al resistente (questura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato, chiedendone anche la sospensione, il decreto della Questura di Torino che aveva rigettato la sua istanza di aggiornamento della carta di soggiorno a tempo indeterminato quale familiare extracomunitaria di cittadino dell'Unione Europea. L'Amministrazione ha eccepito il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, sostenendo la devoluzione della controversia al giudice ordinario. Il TAR ha esaminato preliminarmente tale eccezione, rilevando che la controversia riguarda il diniego di un diritto di soggiorno disciplinato dall'art. 8 d.lgs. n. 30/2007 e, al contempo, rientra nella competenza delle sezioni specializzate dei tribunali ordinari prevista dall'art. 3 d.l. n. 13/2017 e dall'art. 30, comma 6, d.lgs. n. 286/1998.

La decisione

Il TAR ha accolto l'eccezione dell'Amministrazione e ha dichiarato il ricorso inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, affermando la giurisdizione del giudice ordinario. La controversia, concernendo il diniego di aggiornamento della carta di soggiorno a tempo indeterminato per familiare extracomunitario di cittadino dell'Unione Europea, deve essere proposta davanti al giudice ordinario, dinanzi al quale il giudizio può essere riproposto nelle forme e nei termini di legge. Le spese di lite sono state compensate per la peculiarità della vicenda; sull'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato deve pronunciarsi la competente Commissione presso il TAR.

Norme richiamate

  • art. 8 d.lgs. n. 30/2007

    Avverso il provvedimento di rifiuto e revoca del diritto di cui agli articoli 6 e 7, è ammesso ricorso all'autorità giudiziaria ordinaria.

    Devolve al giudice ordinario le controversie relative al rifiuto o alla revoca del diritto di soggiorno dei cittadini dell'Unione europea e dei loro familiari.

  • art. 3 d.l. n. 13/2017

    Le sezioni specializzate (...) sono competenti: a) per le controversie in materia di mancato riconoscimento del diritto di soggiorno sul territorio nazionale in favore dei cittadini degli altri Stati membri dell'Unione europea o dei loro familiari (...)

    Attribuisce alle sezioni specializzate presso i tribunali ordinari la competenza sulle controversie concernenti il mancato riconoscimento del diritto di soggiorno dei cittadini dell'Unione europea e dei loro familiari.

  • art. 30, comma 6, d.lgs. n. 286/1998

    Contro il diniego del nulla osta al ricongiungimento familiare e del permesso di soggiorno per motivi familiari, nonché contro gli altri provvedimenti dell'autorità amministrativa in materia di diritto all'unità familiare, l'interessato può proporre opposizione all'autorità giudiziaria ordinaria.

    Conferma la giurisdizione del giudice ordinario sulle controversie relative ai provvedimenti amministrativi in materia di diritto all'unità familiare.

  • art. 16 d.lgs. n. 150/2011

    Richiamato dall'art. 8 d.lgs. n. 30/2007 quale disciplina processuale delle controversie devolute al giudice ordinario.

  • art. 20 d.lgs. n. 150/2011

    Richiamato dall'art. 30, comma 6, d.lgs. n. 286/1998 quale disciplina dell'opposizione davanti al giudice ordinario.

Massime di principio

  • Le controversie relative al diniego del diritto di soggiorno o all'aggiornamento del titolo di soggiorno spettante al familiare extracomunitario di un cittadino dell'Unione Europea appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, non a quella del giudice amministrativo.
  • La giurisdizione del giudice ordinario sulle controversie in materia di libera circolazione e soggiorno dei cittadini dell'Unione Europea e dei loro familiari si fonda sull'art. 8 d.lgs. n. 30/2007 ed è esercitata, per le controversie indicate dalla legge, dalle sezioni specializzate dei tribunali ordinari.
  • Quando il ricorso contro un diniego in materia di soggiorno è proposto davanti al giudice amministrativo, deve essere dichiarato inammissibile per difetto di giurisdizione, con possibilità di riproposizione della domanda davanti al giudice ordinario nelle forme e nei termini di legge.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoGiurisdizione e riparto
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiRiparto di giurisdizione

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