Cassazione Penale, Sentenza n. 7284/2023 del 21/02/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Imputato ha impugnato la conferma della condanna per truffa relativa alla vendita di un'autovettura BMW indicando: 1) mancata o illogica motivazione rispetto allasserita inattendibilità della persona offesa e allesibizione del libretto di manutenzione, nonché rispetto allesistenza di una clausola contrattuale che dichiarava non garantito il chilometraggio; 2) vizio di motivazione sul fatto che il ricorrente fosse solo addetto alle vendite e non il dominus della concessionaria, senza accertare la possibile responsabilità di altri soggetti per la manomissione del contachilometri; 3) violazione di legge e vizio nella negazione delle attenuanti generiche e nel riconoscimento della recidiva basata su un precedente risalente al 2009
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso inammissibile e manifestamente infondato, ma ha rilevato che, durante il procedimento di Cassazione, la parte offesa Panciera ha presentato e accettato la remissione di querela. Perciò la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato si è estinto per remissione di querela. Ha condannato il querelato al pagamento delle spese processuali del grado. Non ha liquidato le spese di difesa della parte civile, poiché lestinzione del reato per remissione di querela non consente, in assenza di accordo tra le parti, di condannare limputato al pagamento delle spese sostenute dalla parte civile
Norme richiamate
Remissione di querela (giurisprudenza richiamata)
La remissione di querela, se intervenuta e accettata anche in pendenza del ricorso per cassazione, determina lestinzione del reato e prevale su eventuali cause di inammissibilità; il giudice di legittimità deve rilevarla e dichiararla se il ricorso è tempestivo
Effetti della remissione di querela sulle statuizioni civili (giurisprudenza richiamata, Sez. 5, Sent. n. 19675/2019)
La remissione di querela travolge le statuizioni civili connesse ai reati estinti: le pretese civili penali collegate perdono efficacia in conseguenza dellestinzione penale
Spese processuali e remissione di querela (giurisprudenza richiamata, Sez. 6, Sent. n. 30988/2007)
Lestinzione del reato per remissione della querela non consente, nel silenzio delle parti, di condannare limputato al pagamento delle spese sostenute dalla parte civile per la propria difesa; tuttavia il querelato può essere condannato alle spese processuali del grado
Giurisprudenza della Sezione Unite richiamata (Sent. n. 24246/2004)
Conferma il principio che la remissione di querela accettata in pendenza del ricorso per cassazione estingue il reato e va rilevata dufficio dal giudice di legittimità
Massime di principio
- La remissione della querela, se accettata dalla parte offesa anche durante la pendenza del ricorso in Cassazione, estingue il reato e impone al giudice di legittimità di annullare la sentenza senza rinvio: le questioni di merito diventano irrilevanti una volta dichiarata lestinzione
- Lestinzione del reato per remissione travolge le statuizioni civili collegate: le pretese civili direttamente connesse al reato estinto perdono efficacia, salvo diversi accordi tra le parti
- Nonostante lestinzione, il querelato può essere condannato al pagamento delle spese processuali del grado, ma non sono automaticamente liquidabili le spese di difesa della parte civile in assenza di un accordo
- La tempestivita del ricorso rimane utile: anche se il ricorso è ritenuto inammissibile, la presentazione di una remissione valutata positivamente può comunque determinare lestrizione del reato e la conseguente pronuncia di annullamento
- Se non fosse intervenuta la remissione, le censure sulla motivazione, sul ruolo effettivo del venditore e sul riconoscimento della recidiva avrebbero richiesto valutazione nel merito; pertanto, in assenza di remissione, va curata la documentazione probatoria su clausole contrattuali, ruoli in concessionaria e precedenti penali per contestare condanne per truffa e recidiva
- In situazioni analoghe, la parte offesa che intenda estinguere il reato mediante remissione dovrebbe formalizzare e, se necessario, accettare espressamente la remissione; la difesa dellimputato dovrebbe verificare anche le conseguenze civili e di spese prima di accordi stragiudiziali
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