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Sentenza

Sentenza del 13/02/2018 n. 604 - Comm. Trib. Prov. Milano

Iva "conseguente" all'importazione - Agenzia delle Dogane - Incompetenza funzionale - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha contestato la competenza funzionale dell'Agenzia delle Dogane a effettuare l'accertamento e la riscossione dell'IVA dovuta in un momento successivo all'immissione in libera pratica, in particolare in occasione dell'estrazione della merce da un deposito IVA. La questione deriva dalla distinzione tra l'IVA all'importazione, riscossa al momento del passaggio in dogana, e l'IVA conseguente all'importazione, dovuta successivamente al verificarsi dell'immissione al consumo.

La decisione

È stata riconosciuta l'incompetenza funzionale dell'Agenzia delle Dogane. Poiché l'immissione in libera pratica dei beni aveva preceduto di un certo periodo la loro immissione al consumo, l'IVA richiesta non era IVA all'importazione riscossa in dogana, ma IVA conseguente all'importazione. Il relativo accertamento e la riscossione spettavano quindi all'Agenzia delle Entrate. La pretesa dell'Agenzia delle Dogane è stata pertanto ritenuta illegittima per difetto di competenza funzionale.

Massime di principio

  • Occorre distinguere tra l'IVA all'importazione, dovuta e riscossa direttamente al passaggio in dogana, e l'IVA conseguente all'importazione, che sorge o diviene esigibile in un momento successivo.
  • La competenza dell'Agenzia delle Dogane non si estende automaticamente a ogni pretesa IVA collegata a merci importate: essa riguarda l'IVA riscossa nell'ambito dello sdoganamento, mentre l'IVA successiva all'importazione può rientrare nella competenza dell'Agenzia delle Entrate.
  • Quando l'immissione in libera pratica e l'immissione al consumo avvengono in momenti diversi, la natura temporalmente successiva dell'obbligazione IVA deve essere valutata per determinare l'autorità competente.
  • Un accertamento emesso dall'autorità fiscalmente incompetente può essere contestato per incompetenza funzionale, anche se l'imposta risulta astrattamente dovuta.
  • Per individuare l'autorità competente è necessario esaminare il momento in cui l'IVA diventa esigibile, il regime doganale applicato e l'eventuale estrazione della merce da un deposito IVA.

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