Sentenza del 13/02/2018 n. 139 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria
Contributo unificato - ricorso cumulativo - modalità di calcolo - valore dei singoli atti - obiettive condizioni di incertezza - sanzioni - non applicazione
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda il criterio di calcolo del contributo unificato in caso di ricorso cumulativo, cioè quando con un unico ricorso vengono impugnati più atti. Il punto controverso è se il contributo debba essere calcolato sul valore complessivo della lite oppure sul valore di ciascun atto impugnato considerato autonomamente.
La decisione
È stato affermato che, ai sensi del combinato disposto degli artt. 14, comma 3-bis, del D.P.R. n. 115/2002 e 12 del D.Lgs. n. 546/1992, il contributo unificato deve essere calcolato separatamente per ciascun atto impugnato, senza sommare i valori delle diverse controversie. Tuttavia, il travagliato percorso giurisprudenziale e le obiettive condizioni di incertezza interpretativa hanno giustificato la non applicazione delle sanzioni relative all'eventuale errato versamento.
Norme richiamate
Art. 14, comma 3-bis, del D.P.R. n. 115/2002 (Testo unico delle spese di giustizia)
Nel ricorso cumulativo, il contributo unificato deve essere determinato avendo riguardo al valore di ciascun atto impugnato autonomamente considerato.
Art. 12 del D.Lgs. n. 546/1992
La disposizione concorre a individuare il valore della controversia tributaria ai fini del calcolo del contributo unificato.
Massime di principio
- Quando un unico ricorso impugna più atti distinti, il contributo unificato va normalmente calcolato separatamente per ciascun atto, considerando il relativo valore individuale.
- Non è corretto, in linea generale, determinare un unico contributo sulla base della somma dei valori di tutte le controversie cumulate.
- In presenza di orientamenti giurisprudenziali contrastanti o di una norma oggettivamente incerta, l'eventuale errore nel calcolo può non comportare l'applicazione di sanzioni, anche se resta dovuto il contributo eventualmente mancante.
- La non applicazione delle sanzioni dipende dall'effettiva esistenza di obiettive condizioni di incertezza interpretativa e non dalla semplice difficoltà soggettiva del contribuente.
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