Sentenza del 31/01/2017 n. 992 - Comm. Trib. Prov. Milano
IMPOSTA DI REGISTRO - CONTRATTO DI LOCAZIONE - Tardiva registrazione del contratto - Base imponibile per calcolo sanzione corrispondente - Canoni relativi all'intera durata del contratto - Rilevano.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa dell'Amministrazione è stata ritenuta corretta: per la tardiva registrazione, la sanzione deve essere calcolata considerando i canoni complessivamente previsti per tutta la durata del contratto. La possibilità di pagare l'imposta di registro annualmente non modifica la base di calcolo della sanzione, che resta collegata all'intero valore contrattuale.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava la base imponibile da utilizzare per calcolare la sanzione dovuta in caso di tardiva registrazione di un contratto di locazione. Il ricorrente sosteneva, in sostanza, che dovessero rilevare i canoni riferiti alle singole annualità, in considerazione della facoltà di assolvere l'imposta anno per anno prevista dall'art. 17, comma 3, del d.P.R. 131/1986. La decisione ha invece ritenuto determinante l'ammontare complessivo dei corrispettivi pattuiti per l'intera durata del contratto, secondo l'art. 43, comma 1, del medesimo decreto.
Norme richiamate
Art. 43, comma 1, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131
La base imponibile è costituita, per i contratti di locazione o affitto, dall'ammontare dei corrispettivi in denaro pattuiti per l'intera durata del contratto.
La norma impone di considerare, ai fini della base imponibile, l'importo complessivo dei canoni pattuiti per tutta la durata del rapporto, anche quando la registrazione è tardiva.
Art. 17, comma 3, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131
È consentito assolvere l'imposta di registro sull'ammontare del canone relativo a ciascun anno.
La facoltà di versamento annuale riguarda esclusivamente le modalità di assolvimento dell'imposta e non riduce la base imponibile rilevante per il calcolo della sanzione in caso di tardiva registrazione.
Massime di principio
- Quando un contratto di locazione viene registrato tardivamente, la sanzione va normalmente parametrata al valore complessivo dei canoni pattuiti per l'intera durata contrattuale.
- Il pagamento dell'imposta di registro anno per anno è una modalità agevolata di versamento e non comporta, in caso di violazione, il calcolo della sanzione soltanto sul canone della prima annualità o sull'annualità interessata.
- Per determinare correttamente il rischio sanzionatorio occorre distinguere tra base imponibile dell'imposta, modalità di pagamento e base di calcolo della sanzione: la rateizzazione annuale non altera il valore complessivo del contratto.
- In situazioni analoghe, è prudente registrare il contratto entro i termini e conservare la documentazione relativa alla durata e ai canoni complessivamente pattuiti, poiché tali elementi possono incidere direttamente sulla sanzione.
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