Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 9/2026 - Torino, Sezione 1

per l’annullamento previa sospensione dell'efficacia - del decreto emesso in data -OMISSIS- (notificato in data 16/10/2025), a mezzo del quale la Questura della Provincia di Cuneo ha respinto la domanda di conversione del premesso di soggiorno per minore età in permesso di soggiorno per lavoro proposta da -ricorrente-; - di ogni altro atto, anche non conosciuto dall’istante, sia esso connesso, presupposto, conseguente e/o applicativo;

Giustizia amministrativa202503522

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego della conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso di soggiorno per lavoro

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto della Questura di Cuneo che ha respinto la domanda di conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso di soggiorno per lavoro, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare. Il provvedimento era plurimotivato e fondato, in particolare, sul mancato rilascio del parere del Comitato per i Minori Stranieri previsto dall’art. 32 d.lgs. n. 286/1998 e sulla ritenuta mancata integrazione del ricorrente nel territorio italiano. Le censure relative all’integrazione contestavano la valutazione dell’Amministrazione, anche in relazione alla pluralità degli illeciti penali contestati al ricorrente, uno dei quali aveva comportato l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Il ricorrente ha inoltre dedotto l’illegittimità derivante dal mancato rilascio del parere del Comitato per i Minori Stranieri.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per difetto del fumus boni iuris. Ha rilevato che il diniego era plurimotivato e che la legittimità di uno solo dei motivi autonomi era sufficiente a sorreggerlo. Quanto alla contestazione relativa alla mancata integrazione, il Collegio ha ritenuto che essa incidesse sul merito della valutazione tecnico-discrezionale dell’Amministrazione e non evidenziasse macroscopiche illogicità o inattendibilità; le relative censure sono state pertanto ritenute di dubbia ammissibilità sul piano assertivo e comunque di dubbia fondatezza. Di conseguenza, l’eventuale fondatezza della doglianza concernente il mancato parere del Comitato per i Minori Stranieri non appariva determinante ai fini cautelari, poiché l’altro autonomo motivo era ritenuto sufficiente a sostenere il provvedimento. Le spese della fase cautelare sono state integralmente compensate in ragione delle peculiarità della controversia.

Norme richiamate

  • art. 32 d.lgs. n. 286/1998

    Il mancato rilascio del parere del Comitato per i Minori Stranieri è stato indicato tra i motivi posti a fondamento del diniego; il TAR non ha definito in via cautelare la relativa questione, ritenendo comunque sufficiente l’autonomo motivo concernente la mancata integrazione.

  • art. 55 c.p.a.

    Costituisce la base normativa della domanda cautelare, respinta per difetto del fumus boni iuris.

Massime di principio

  • In presenza di un provvedimento amministrativo plurimotivato, la legittimità di uno solo dei motivi autonomi è sufficiente a sorreggere l’atto e rende non determinante, ai fini della decisione, l’eventuale fondatezza delle censure rivolte agli altri motivi.
  • Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecnico-discrezionali dell’Amministrazione non può sostituire la valutazione amministrativa e, in sede cautelare, le relative censure non evidenziano un fumus sufficiente quando non deducono o dimostrano macroscopiche illogicità o inattendibilità.
  • La domanda cautelare deve essere respinta quando, allo stato degli atti, l’impugnazione non presenta il prescritto fumus boni iuris, anche se una distinta censura relativa a un altro motivo del provvedimento potrebbe risultare fondata ma non sarebbe comunque decisiva per l’esito del giudizio.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaTutela cautelareEccesso di potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.