Ordinanza n. 31/2026 - Pescara, Sezione 1
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dell’ordinanza di demolizione n. 2/2026 del 15/01/2026 notificata il 15/01/2026 con la quale il responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Orsogna ha ingiunto ai ricorrenti la demolizione di opere.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: ordinanza di demolizione n. 2/2026 del 15 gennaio 2026, notificata in pari data, relativa a opere edilizie
Esito
Favorevole al ricorrente (proprietari e ente pubblico)
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato l'ordinanza comunale di demolizione, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Il testo dell'ordinanza cautelare non espone i motivi specifici di illegittimità dedotti nel ricorso, limitandosi a rilevare che le questioni in fatto e in diritto sottese alla controversia devono essere esaminate nella sede di merito.
La decisione
Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso gli effetti dell'ordinanza di demolizione. La misura è stata accordata perché le questioni controverse richiedono un adeguato approfondimento nel giudizio di merito e perché l'esecuzione dell'ordinanza comporterebbe la demolizione delle opere, con effetti irreversibili, rendendo preferibile una decisione cautelare che preservi la situazione di fatto fino alla definizione della controversia. Il merito è stato fissato all'udienza pubblica del 25 marzo 2027. Le spese della fase cautelare sono state integralmente compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La domanda cautelare è stata esaminata ai sensi della disciplina delle misure cautelari collegiali; il giudice ha ritenuto necessario preservare la situazione di fatto in vista della decisione di merito, considerati gli effetti irreversibili dell'esecuzione dell'atto impugnato.
Massime di principio
- Quando l'esecuzione di un'ordinanza di demolizione può produrre effetti irreversibili prima della definizione del giudizio e le questioni di fatto e di diritto richiedono un adeguato approfondimento, il giudice amministrativo può sospenderne cautelarmente gli effetti per consentire una decisione di merito re adhuc integra.
- Nel bilanciamento cautelare, il rischio di demolizione delle opere prima dell'esame completo della controversia può giustificare la sospensione dell'atto, senza anticipare la decisione sulla sua legittimità nel merito.
Come è indicizzato
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