Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 103/2026 - Catanzaro, Sezione 2

per l’annullamento dell’ordinanza dirigenziale n. -OMISSIS-avente ad oggetto ordine di demolizione di opere abusive, notificata in data -OMISSIS- e/o di ogni altro atto presupposto, conseguente e/o connesso, ancorché non conosciuto;

Giustizia amministrativa202600189

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza dirigenziale recante ordine di demolizione di opere abusive

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato l'ordinanza comunale di demolizione, chiedendone incidentalmente la sospensione. Nella fase cautelare ha contestato, in termini non ulteriormente specificati nell'ordinanza, la legittimità dell'accertamento dell'abuso e la documentazione fotografica prodotta dal Comune, in particolare le immagini estratte da Google Earth utilizzate per ricostruire l'epoca di realizzazione del manufatto. Il Comune ha depositato documentazione fotografica e sono stati richiamati anche un decreto di sequestro penale e il relativo provvedimento di convalida del G.I.P.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare. Ha ritenuto insussistente, allo stato del sommario esame e salvo approfondimento in sede di merito, il fumus boni iuris, poiché la documentazione fotografica comunale evidenzia la creazione di un manufatto esteticamente e dimensionalmente del tutto nuovo, circostanza apparentemente avvalorata anche dagli atti del procedimento penale. Ha qualificato le immagini di Google Earth come prove documentali o, quantomeno, come principio di prova idoneo a rafforzare l'onere del privato di dimostrare l'epoca di costruzione; la generica contestazione della provenienza delle immagini non è stata ritenuta sufficiente. Accertata l'insufficiente fondatezza della domanda, il Collegio ha assorbito ogni valutazione sul periculum in mora. La ricorrente è stata condannata alle spese della fase cautelare, liquidate in euro 1.000,00 oltre oneri e spese di legge, in favore del Comune.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare collegiale; la sospensione dell'esecuzione è stata negata per l'insussistenza del fumus boni iuris, con assorbimento della valutazione del periculum in mora.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla normativa nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Nella fase cautelare, la documentazione fotografica che evidenzi la realizzazione di un manufatto esteticamente e dimensionalmente nuovo può escludere il fumus boni iuris dell'impugnazione dell'ordine di demolizione, quando sia coerente anche con gli elementi emergenti dagli atti del procedimento penale.
  • Le immagini estratte da Google Earth possono essere valutate come prova documentale o, almeno, come principio di prova; a fronte di tale documentazione, l'onere del privato di provare l'epoca di realizzazione del manufatto abusivo risulta ulteriormente rafforzato e non può essere assolto mediante una generica contestazione della provenienza delle immagini.
  • Quando il fumus boni iuris risulta insussistente, il giudice cautelare può assorbire la valutazione del periculum in mora e respingere l'istanza di sospensione.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizioneDecorso del tempo e affidamento del responsabile
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.