Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 01/07/2015 n. 6001 - Comm. Trib. Prov. Milano

IRES - Reddito d'impresa - Costi per consulenze prestate da amministratori - Deducibilità - Insussistenza.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La deduzione dei costi di consulenza è stata negata. Le spese non sono state riconosciute come componenti negativi deducibili dal reddito d'impresa, poiché riferibili ad attività già ricomprese nelle funzioni e nella remunerazione degli amministratori.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava la deducibilità ai fini IRES di costi sostenuti per consulenze formalmente rese da società riconducibili agli amministratori della contribuente. È stata ritenuta infondata e incoerente la deduzione perché le prestazioni risultavano sostanzialmente coincidenti con attività che gli amministratori potevano svolgere direttamente in ragione del loro rapporto con la società, già remunerato mediante i relativi compensi. I costi sono stati quindi considerati una duplicazione di componenti negativi di reddito e privi di autonoma giustificazione economica.

Norme richiamate

  • Disciplina IRES sulla deducibilità dei costi d'impresa

    Sono deducibili solo i costi effettivamente inerenti all'attività d'impresa, dotati di autonoma giustificazione economica e non duplicativi di altri componenti negativi già dedotti.

  • Principio di inerenza dei costi

    La spesa deve essere collegata all'attività esercitata e rappresentare un onere effettivamente aggiuntivo per l'impresa; non è sufficiente la sua formale fatturazione se la prestazione coincide con compiti già remunerati attraverso un diverso rapporto.

Massime di principio

  • Le consulenze fatturate da società riconducibili agli amministratori devono avere contenuto concreto, specifico e autonomo rispetto alle funzioni proprie dell'amministratore.
  • La mera esistenza di un contratto e di una fattura non rende il costo deducibile: occorre dimostrare l'effettività, l'inerenza e l'utilità della prestazione.
  • Se la consulenza replica attività che l'amministratore è tenuto a svolgere in forza del proprio incarico, il costo può essere riqualificato come duplicazione della remunerazione e quindi indeducibile.
  • Per sostenere la deducibilità è opportuno documentare preventivamente oggetto, necessità, risultati, modalità di svolgimento e congruità economica delle prestazioni, distinguendole chiaramente dai compiti gestori dell'amministratore.
  • La riconducibilità della società consulente agli amministratori costituisce un elemento di rischio che richiede una particolare dimostrazione dell'autonomia e dell'effettiva utilità dei servizi.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.