Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 703/2026 - Napoli, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, 1) ordinanza dirigenziale n. 246 del 30.10.2025, 2)delibera commissariale n. 4 del 01.02.2024, 3) regolamento adottato con delibera commissariale n. 4 del 01.02.2024, 4) ogni altro atto connesso, presupposto, consequenziale.

Giustizia amministrativa202600730

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza dirigenziale che applica una sanzione pecuniaria nella misura massima edittale, oltre alla delibera commissariale e al regolamento presupposti

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (destinatario sanzione)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare, un’ordinanza dirigenziale del 30 ottobre 2025, nonché la delibera commissariale del 1° febbraio 2024, il regolamento adottato con la medesima delibera e gli ulteriori atti connessi, presupposti o consequenziali. Ha lamentato l’applicazione della sanzione pecuniaria nella misura massima prevista dalla legge. Ai fini del fumus boni iuris, il TAR ha ritenuto necessario accertare la tipologia di edilizia residenziale pubblica cui afferiscono gli edifici interessati, disponendo a tal fine un’integrazione istruttoria a carico del Comune. Quanto al periculum in mora, la ricorrente ha dedotto proprie condizioni economiche pregiudizievoli, fornendo un principio di prova mediante dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà depositate in giudizio.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l’efficacia dell’ordinanza dirigenziale impugnata sub 1). La sospensione è stata disposta poiché, sul fumus boni iuris, è necessario acquisire chiarimenti documentati sulla tipologia di edilizia residenziale pubblica relativa agli edifici interessati, mentre il periculum in mora è stato ravvisato nelle condizioni economiche della ricorrente, supportate da un principio di prova mediante dichiarazioni sostitutive rese sotto responsabilità. Il Comune è stato onerato di depositare nel fascicolo telematico una relazione documentata su tali aspetti entro 60 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza. Il giudizio di merito è stato rinviato alla seconda udienza pubblica di febbraio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale fondamento della tutela cautelare incidentale. La misura è stata concessa in presenza di un periculum in mora ravvisato nelle condizioni economiche della ricorrente e di un fumus da approfondire mediante istruttoria.

Massime di principio

  • In sede cautelare, quando la legittimità dell’applicazione di una sanzione pecuniaria dipende dalla qualificazione giuridica o tipologica degli immobili interessati, il giudice può disporre un’apposita istruttoria a carico dell’amministrazione e, nelle more, sospendere l’efficacia dell’atto sanzionatorio.
  • Il periculum in mora può essere ravvisato nel pregiudizio economico derivante dall’immediata esecuzione di una sanzione pecuniaria, quando le difficoltà economiche del destinatario siano dedotte e assistite almeno da un principio di prova mediante dichiarazioni sostitutive rese sotto responsabilità.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelareIstruttoria processuale
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivoDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.