Sentenza n. 879/2026 - Genova, Sezione 2
per l'annullamento - dell'ordinanza 3 settembre 2016 n. 36, notificata il 7 settembre successivo, avente ad oggetto ingiunzione di demolizione, ex art. 45 L.R. 6 giugno 2008 n. 16, di una serie di opere relative ad interventi di ripristino e miglioramento di vigneti, terrazzamenti, muri di fascia e viabilità interpoderale, contestati come nuove costruzioni in assenza di permesso di costruire; - nonché per l'annullamento di tutti gli atti presupposti, preparatori, conseguenti e connessi, nessuno escluso.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha preso atto della dichiarazione resa in udienza dal difensore delle ricorrenti e ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminare nel merito la legittimità dell'ordinanza di demolizione né i motivi di ricorso. Le spese sono state compensate in ragione della peculiarità della vicenda.
Atto impugnato: ordinanza comunale di ingiunzione di demolizione relativa a opere di ripristino e miglioramento di vigneti, terrazzamenti, muri di fascia e viabilità interpoderale, ritenute nuove costruzioni eseguite senza permesso di costruire
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Le ricorrenti hanno chiesto l'annullamento dell'ordinanza del Comune di Bonassola, adottata ai sensi dell'art. 45 della legge regionale ligure n. 16 del 2008, nonché degli atti presupposti, preparatori, conseguenti e connessi. L'ordinanza contestava come nuove costruzioni, realizzate in assenza di permesso di costruire, una serie di interventi di ripristino e miglioramento di vigneti, terrazzamenti, muri di fascia e viabilità interpoderale. Il testo non riporta specifici motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. All'udienza del 4 giugno 2026 il difensore delle ricorrenti ha dichiarato la sopravvenuta cessazione dell'interesse alla decisione.
Norme richiamate
art. 45 l.r. Liguria 6 giugno 2008 n. 16
La norma è indicata quale base normativa dell'ordinanza comunale di ingiunzione di demolizione, ma la sentenza non ne esamina il contenuto né la legittimità dell'applicazione.
art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.
Richiamato nel provvedimento nel contesto della definizione del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato nel provvedimento nel contesto della decisione di improcedibilità.
Massime di principio
- La dichiarazione della parte ricorrente di sopravvenuta cessazione dell'interesse alla decisione comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, senza esame dei motivi di merito.
- In caso di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice può compensare le spese di lite in ragione della peculiarità della vicenda.
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