Sentenza del 27/06/2018 n. 2960 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Assoggettamento a ritenuta d'imposta dell'importo lordo degli interessi pagati ad una società residente in uno stato membro - Illegittimità dell'atto - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha contestato la legittimità della ritenuta applicata sull’importo lordo degli interessi corrisposti da una società italiana. Secondo la contestazione, gli interessi percepiti da una società commerciale residente in un altro Stato membro devono essere tassati tenendo conto dei relativi costi, analogamente a quanto avviene per i soggetti residenti, e non mediante una ritenuta calcolata indistintamente sull’intero importo lordo. Il diverso trattamento è stato ritenuto idoneo a ostacolare la libertà di prestazione dei servizi e la libera circolazione dei capitali.
La decisione
La contestazione è stata accolta: l’assoggettamento a ritenuta sull’importo lordo degli interessi è stato considerato illegittimo perché incompatibile con gli artt. 56 e 63 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea. Gli interessi corrisposti a una società commerciale residente in un altro Stato membro devono essere assoggettati a imposizione al netto dei costi relativi, evitando un trattamento fiscale più gravoso rispetto a quello applicabile a una società residente.
Norme richiamate
Articolo 56 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea
La norma tutela la libera prestazione dei servizi. Una disciplina fiscale che assoggetti gli interessi transfrontalieri a un prelievo lordo più gravoso può costituire un ostacolo ingiustificato alla prestazione di servizi tra Stati membri.
Articolo 63 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea
La norma tutela la libera circolazione dei capitali. Il trattamento fiscale degli interessi pagati a una società residente in un altro Stato membro non può determinare una discriminazione o una restrizione rispetto al trattamento applicabile agli interessi percepiti da società residenti.
Massime di principio
- Una ritenuta fiscale applicata sul reddito lordo a un soggetto non residente può essere incompatibile con il diritto dell’Unione quando ai soggetti residenti è consentito dedurre i costi direttamente connessi alla produzione del reddito.
- Nei rapporti transfrontalieri all’interno dell’UE, il principio di libera circolazione dei capitali e dei servizi impone di verificare se il non residente subisca un carico fiscale effettivo più elevato o un trattamento meno favorevole rispetto a un operatore residente comparabile.
- La tassazione alla fonte non è automaticamente illegittima, ma deve rispettare i principi di non discriminazione e proporzionalità e non può impedire la considerazione dei costi strettamente collegati al reddito quando tali costi sono rilevanti per determinare la capacità contributiva.
- In casi analoghi occorre confrontare concretamente il regime fiscale del residente e quello del non residente, verificando base imponibile, deducibilità dei costi, aliquota effettiva e possibilità di ottenere il rimborso dell’eccedenza.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 27 giu 2018Sentenza del 27/06/2018 n. 43 - Comm. Trib. Prov. Aosta
- Sentenza · 27 giu 2018Sentenza del 27/06/2018 n. 44 - Comm. Trib. Prov. Aosta
- Sentenza · 27 giu 2018Sentenza del 27/06/2018 n. 143 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia
- Sentenza · 27 giu 2018Sentenza del 27/06/2018 n. 498 - Corte di Giustizia UE
- Sentenza · 27 giu 2018Sentenza del 27/06/2018 n. 498 - Corte di Giustizia UE
- Sentenza · 27 giu 2018Sentenza del 27/06/2018 n. 500 - Corte di Giustizia UE
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →