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Decreto dirigenziale n. 465 del 29/12/2022

Decreto concernente l'impegno del saldo del Fondo per l’anno 2022 a favore delle Regioni a statuto ordinario, per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario di cui al comma 1 del menzionato articolo 16-bis del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti465

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto autorizza l’impegno contabile del saldo 2022 del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, a favore delle regioni a statuto ordinario. L’importo complessivo impegnato è pari a 975.782.048,80 euro, ripartito tra le 15 regioni a statuto ordinario secondo quote puntuali indicate in tabella. Il provvedimento richiama il quadro normativo del Fondo TPL, le precedenti anticipazioni già erogate nel 2022 e prevede un successivo decreto dirigenziale per l’effettiva erogazione sui conti di tesoreria regionali.

impegno del saldo 2022 del fondo nazionale per il trasporto pubblico locale a favore delle regioni a statuto ordinario

Impegno del saldo 2022 del Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale

Il decreto autorizza l’impegno del saldo 2022 del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, destinato alle regioni a statuto ordinario. Il provvedimento si colloca nell’attuazione dell’art. 16-bis del d.l. 6 luglio 2012, n. 95, del DPCM 11 marzo 2013 e successive modifiche, nonché dell’art. 27 del d.l. 24 aprile 2017, n. 50 e dell’art. 8 del d.l. 16 giugno 2022, n. 68.

Quadro normativo e finalità

Il decreto richiama la disciplina di contabilità pubblica e l’organizzazione del Ministero, oltre alle direttive annuali di gestione. La finalità concreta è quella di impegnare in bilancio le risorse residue del Fondo TPL 2022 da attribuire alle regioni a statuto ordinario, dopo le anticipazioni già disposte nel corso dell’anno.

Quantificazione delle risorse del Fondo per il 2022

Lo stanziamento iniziale del Fondo sul capitolo 1315 è pari a 4.989.554.000,00 euro. Da tale importo va esclusa l’assegnazione di 15 milioni di euro prevista dall’art. 1, comma 816, della legge n. 234/2021 per il trasporto pubblico locale acqueo della città di Venezia, con una disponibilità residua di 4.974.554.000,00 euro.

Il decreto dà inoltre atto che:

  • lo 0,105% del Fondo è destinato alla banca dati e al sistema informativo pubblico necessari al funzionamento dell’Osservatorio di cui all’art. 1, comma 300, della legge n. 244/2007, entro il limite massimo di 5,2 milioni di euro annui, come previsto dall’art. 8, comma 5, del d.l. n. 68/2022;
  • per effetto delle ulteriori destinazioni previste dall’art. 8, comma 7, del d.l. n. 68/2022, la quota del Fondo da ripartire viene indicata in 4.954.430.338,00 euro.

Anticipazioni già disposte nel 2022

Il decreto ricorda le precedenti erogazioni a titolo di anticipazione dell’80% del Fondo:

  • D.M. n. 64 del 21 marzo 2022, per un importo complessivo di 3.978.648.289,20 euro;
  • D.D. n. 117 dell’11 aprile 2022, per 1.591.459.315,68 euro, limitatamente ai mesi da gennaio ad aprile 2022;
  • D.D. n. 123 del 21 aprile 2022, per le restanti risorse pari a 2.387.188.973,52 euro, relative ai mesi da maggio a ottobre 2022.

Riparto del saldo 2022 tra le regioni a statuto ordinario

Sulla base dei dati trasmessi dall’Osservatorio con note n. 327, 328 e 331 di novembre 2022 e acquisita l’intesa della Conferenza unificata nella seduta del 30 novembre 2022, il decreto prende atto del D.M. n. 421 del 29 dicembre 2022, con il quale è stata ripartita la somma complessiva di 975.782.048,80 euro a favore delle regioni a statuto ordinario.

Il presente decreto autorizza quindi l’impegno di tale importo sul capitolo 1315 PG 1, Missione 13, Programma 6 "Sviluppo e sicurezza della mobilità locale", Azione 2 del Dipartimento per la mobilità sostenibile.

Ripartizione dell’impegno per regione

La somma di 975.782.048,80 euro è ripartita come segue:

  • Abruzzo: 28.189.347,39 euro
  • Basilicata: 15.145.938,48 euro
  • Calabria: 42.855.924,79 euro
  • Campania: 101.211.878,82 euro
  • Emilia-Romagna: 81.210.131,54 euro
  • Lazio: 105.488.698,11 euro
  • Liguria: 38.051.067,62 euro
  • Lombardia: 164.456.579,65 euro
  • Marche: 22.788.870,86 euro
  • Molise: 8.348.707,05 euro
  • Piemonte: 96.740.733,83 euro
  • Puglia: 80.495.560,34 euro
  • Toscana: 85.930.260,00 euro
  • Umbria: 20.630.184,42 euro
  • Veneto: 84.238.165,90 euro

Erogazione delle risorse e profili contabili

L’articolo finale stabilisce che l’erogazione delle somme avverrà con successivo decreto dirigenziale, mediante accredito sui conti correnti aperti presso le Tesorerie Provinciali della Banca d’Italia intestati alle regioni beneficiarie.

Ai fini della regolarità amministrativa, il decreto richiama gli articoli 26 e 27 del d.lgs. n. 33/2013 in materia di obblighi di pubblicità e trasparenza, nonché la circolare RGS n. 34/2018 sugli impegni pluriennali ad esigibilità.

Punti principali

Base normativa e finalità del provvedimento

Il decreto è adottato dalla Direzione generale per il trasporto pubblico locale e regionale e la mobilità pubblica sostenibile nell’ambito del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del TPL, istituito dall’art. 16-bis del d.l. n. 95/2012. Il provvedimento dà attuazione al riparto delle risorse 2022, nel quadro delle regole di ripartizione fissate dal DPCM 11 marzo 2013 e successive modifiche, nonché dall’art. 27 del d.l. n. 50/2017 come modificato nel tempo.

Quantificazione delle risorse disponibili per il 2022

Lo stanziamento iniziale sul capitolo 1315 per l’anno 2022 è indicato in 4.989.554.000,00 euro. Dopo la destinazione di 15 milioni al trasporto pubblico locale acqueo della città di Venezia, la quota residua scende a 4.974.554.000,00 euro. Ulteriori accantonamenti riguardano il funzionamento dell’Osservatorio e la nuova quota dello 0,105% prevista dal d.l. n. 68/2022, per un importo massimo di 5.200.000,00 euro; la quota complessiva del Fondo da ripartire viene quindi indicata in 4.954.430.338,00 euro.

Riparto del Fondo 2022 e criteri applicati

Il decreto richiama le previsioni dell’art. 8, commi 6 e 7, del d.l. n. 68/2022, che per il 2022 ridefiniscono la destinazione delle risorse del Fondo: 4.879.079.381,00 euro secondo i criteri ordinari del DPCM 11 marzo 2013, 75.350.957,00 euro secondo criteri basati su costi standard e livelli adeguati dei servizi, 14.923.662,00 euro per la sharing mobility e 5.200.000,00 euro per l’Osservatorio. Ai fini del presente atto, viene impegnato il saldo annuale spettante alle regioni a statuto ordinario, dopo le anticipazioni già disposte con i D.M. n. 64/2022, D.D. n. 117/2022 e D.D. n. 123/2022.

Impegno di spesa e ripartizione regionale

È autorizzato l’impegno sul capitolo 1315 PG 1, Missione 13, Programma 6, Azione 2, per 975.782.048,80 euro, quale saldo del Fondo TPL 2022. La somma è ripartita tra Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto, con importi dettagliati in tabella; tra le quote maggiori figurano Lombardia (164.456.579,65 euro), Lazio (105.488.698,11 euro), Campania (101.211.878,82 euro) e Piemonte (96.740.733,83 euro).

Erogazione successiva e adempimenti contabili

Il decreto precisa che l’erogazione materiale delle risorse avverrà con successivo decreto dirigenziale, mediante accredito sui conti correnti intestati alle regioni presso le Tesorerie Provinciali della Banca d’Italia. Sono richiamati, a supporto della regolarità amministrativo-contabile, gli articoli 26 e 27 del d.lgs. n. 33/2013 in materia di trasparenza e la circolare RGS n. 34/2018 sugli impegni pluriennali ad esigibilità.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributiregionimobilità sostenibile

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