Decreto dirigenziale n. 450 del 28/12/2022
Decreti di impegno delle risorse destinate alla copertura degli oneri TPL di cui alle seguenti leggi di spesa: art.23 del DL 335/03 convertito nella L.47/04; artt. 1 e 2 del D.L. 16/05 convertito nella L.58/05; art. 1 c, 1230 della L.296/06; art.1, c. 276 della L.266/05. ANNO 2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto autorizza, per l’esercizio finanziario 2022, l’impegno di spesa sul capitolo 1314, piano gestionale 1, per il finanziamento di contributi connessi a diverse leggi di settore sul trasporto pubblico locale e su alcuni soggetti ferroviari/gestioni governative. Vengono ripartite risorse per il contributo ex art. 23 d.l. 335/2003, per il cofinanziamento degli oneri ex d.l. 16/2005 e per il contributo ex art. 1, comma 1230, l. 296/2006, oltre a prevedere un successivo decreto per la quota residua da impegnare in deroga alla disponibilità di cassa ai sensi della circolare RGS n. 29/2019.
Impegno di spesa 2022 sul capitolo 1314 per contributi al trasporto pubblico locale e ferroviario regionale
Impegno di spesa 2022 per contributi al trasporto pubblico locale e ferroviario
Il decreto autorizza l’impegno di risorse sul capitolo 1314, piano gestionale 1, del bilancio MIT per l’esercizio 2022, in attuazione di più discipline di finanziamento a favore del trasporto pubblico locale e di alcune gestioni ferroviarie. L’atto si fonda sulle previsioni del d.l. 335/2003 convertito nella l. 47/2004, del d.l. 16/2005 convertito nella l. 58/2005 e della l. 296/2006, oltre che sulle regole contabili richiamate dalla circolare RGS n. 29/2019.
Quadro normativo di riferimento
Il provvedimento richiama una pluralità di fonti che hanno disciplinato nel tempo la copertura finanziaria degli oneri nel comparto TPL e nei soggetti ferroviari interessati:
- d.lgs. 30 luglio 1999, n. 300, sulla riforma dell’organizzazione del Governo;
- d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, sul pubblico impiego;
- d.lgs. 19 novembre 1997, n. 422, e successive modificazioni;
- art. 23 del d.l. 24 dicembre 2003, n. 335, convertito nella l. 27 febbraio 2004, n. 47, relativo alle risorse connesse all’accordo del 20 dicembre 2003 sul secondo biennio economico 2002/2003 del CCNL autoferrotranviario;
- artt. 1 e 2 del d.l. 24 febbraio 2005, n. 16, convertito nella l. 22 aprile 2005, n. 58, per il rinnovo del primo biennio del CCNL 2004-2007;
- art. 1, comma 1230, della l. 27 dicembre 2006, n. 296, per il cofinanziamento statale del secondo biennio del medesimo contratto;
- art. 1, commi 295 e seguenti, della l. 24 dicembre 2007, n. 244, che ha modificato il sistema di copertura degli oneri da rinnovi contrattuali.
Procedimento istruttorio e soggetti coinvolti
Il decreto dà conto delle procedure già svolte negli anni precedenti, dei pareri acquisiti in Conferenza unificata e delle indicazioni del MEF circa i soggetti esclusi o inclusi dai contributi. Viene inoltre richiamata la comunicazione pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 73 del 28 marzo 2022, con cui i beneficiari della legge n. 47/2004 sono stati invitati a trasmettere il consuntivo 2021 e la documentazione utile alla liquidazione della quota 2022 e di eventuali conguagli.
Sono riportate anche le istruttorie relative a diverse aziende esercenti TPL in Friuli Venezia Giulia e Sicilia e a soggetti in gestione governativa o concessa. Per alcune imprese sono emerse somme spettanti superiori agli importi già impegnati, con conseguente necessità di riconoscere contributi residui su annualità pregresse.
Riparto delle risorse disposto dal decreto
Il dispositivo autorizza tre distinti impegni sul capitolo 1314 pg. 1:
- € 11.661.500,20 per le finalità dell’art. 23 del d.l. 335/2003 convertito nella l. 47/2004, a favore dei soggetti beneficiari indicati nell’allegato 1;
- € 14.354.125,43 per le finalità degli artt. 1 e 2 del d.l. 16/2005 convertito nella l. 58/2005, ripartiti tra:
- Regione Friuli Venezia Giulia: € 3.767.981,24;
- Regione Sicilia: € 8.511.940,61;
- Gestione Governativa Laghi Maggiore di Como e di Garda: € 1.299.194,15;
- Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea: € 651.232,43;
- Società Subalpina di Imprese Ferroviarie Spa: € 123.777,00;
- € 120.240,00 per le finalità dell’art. 1, comma 1230, della l. 296/2006, a favore della Società Subalpina di Imprese Ferroviarie Spa.
Disponibilità di bilancio e successivo impegno residuo
Il decreto rileva una disponibilità di cassa sul capitolo 1314 pg. 1 pari a € 26.135.865,63, ma anche la necessità di impegnare l’intera competenza 2022 pari a € 65.400.000,00. Per tale ragione viene precisato che la residua competenza di € 39.264.134,37 sarà impegnata con successivo decreto, previa autorizzazione degli organi competenti, facendo applicazione della deroga al principio della disponibilità di cassa prevista dalla circolare RGS n. 29/2019.
La deroga è espressamente esclusa per la Società Subalpina di Imprese Ferroviarie Spa, qualificata come soggetto privato, mentre la possibilità di impegno in deroga è richiamata per gli altri soggetti pubblici e per l’INPS nei casi previsti dalle leggi di spesa richiamate.
Allegati e valore operativo
L’allegato 1, richiamato nel dispositivo, contiene l’elenco dei beneficiari e dei relativi importi per il primo blocco di contributi ex legge n. 47/2004. Il decreto ha natura gestionale e contabile: non introduce nuove discipline sostanziali, ma rende operativi gli impegni di spesa necessari per la liquidazione dei contributi previsti dalla normativa richiamata.
Punti principali
Base normativa e finalità dell’atto
Il decreto attua un insieme di disposizioni legislative e amministrative relative alla copertura di oneri e contributi nel settore del trasporto pubblico locale, richiamando in particolare l’art. 23 del d.l. 335/2003 convertito nella l. 47/2004, l’art. 1 e 2 del d.l. 16/2005 convertito nella l. 58/2005 e l’art. 1, comma 1230, della l. 296/2006. Sono inoltre richiamate le precedenti procedure di riparto e liquidazione, i pareri della Conferenza unificata e del MEF, nonché le norme contabili e organizzative ministeriali vigenti.
Impegno per il contributo ex legge 47/2004
Per le finalità dell’art. 23 del d.l. 335/2003 convertito nella l. 47/2004 è autorizzato, sul capitolo 1314 pg. 1, l’impegno di € 11.661.500,20 per l’esercizio 2022. Gli importi sono destinati ai soggetti beneficiari indicati nell’allegato 1, che costituisce parte integrante del decreto.
Impegno per il cofinanziamento ex legge 58/2005
Per le finalità dell’art. 1 e 2 del d.l. 16/2005 convertito nella l. 58/2005 è autorizzato, sempre sul capitolo 1314 pg. 1, l’impegno di € 14.354.125,43. Le risorse sono ripartite tra Regione Friuli Venezia Giulia, Regione Sicilia, Gestione Governativa Laghi Maggiore di Como e di Garda, Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea e Società Subalpina di Imprese Ferroviarie Spa, con gli importi puntualmente indicati nel dispositivo.
Impegno per il contributo ex legge 296/2006
Per le finalità dell’art. 1, comma 1230, della l. 296/2006 è autorizzato l’impegno di € 120.240,00 a favore della Società Subalpina di Imprese Ferroviarie Spa, sempre sul capitolo 1314 pg. 1, per l’esercizio 2022.
Quota residua e deroga alla cassa
Il decreto prende atto della disponibilità di cassa sul capitolo 1314 pg. 1 pari a € 26.135.865,63 e della necessità di impegnare l’intera competenza 2022 pari a € 65.400.000,00. La residua competenza di € 39.264.134,37 dovrà essere impegnata con successivo decreto, previa autorizzazione degli organi competenti, in applicazione della circolare RGS n. 29/2019 sulla deroga al principio della disponibilità di cassa; è espressamente esclusa da tale deroga la Società Subalpina di Imprese Ferroviarie Spa in quanto soggetto privato.
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