Cassazione Penale, Sentenza n. 2597/2022 del 24/01/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
I ricorrenti impugnano la condanna per delitti di cessione di stupefacenti ex art. 73 d.P.R. n. 309/1990 (con precedente assoluzione dallassociazione ex art. 74). Le censure riguardano: insufficienza e valutazioni congetturali della prova sul coinvolgimento di ciascuno; errata qualificazione della fattispecie nonostante la possibile applicazione della causa di lieve entita ex art. 73, comma 5; mancata concessione di attenuanti atipiche. Le posizioni risultavano, per taluni, circoscritte a singoli episodi e per altri a piu fatti continuativi fino ad aprile 2013.
La decisione
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per estinzione dei reati per prescrizione. Ha precisato i termini di decorrenza della prescrizione per ciascun ricorrente: per Cuccia dal 1 aprile 2013 (essendo l imputazione generica fino ad aprile 2013), per Randazzo Mignacca dal 24 settembre 2012, per Di Franco dall 8 dicembre 2012. Tenuto conto dei periodi di sospensione processuale in primo e secondo grado, la prescrizione si e maturata dopo la sentenza di appello e nel corso del processo di legittimita. La Corte ha inoltre ritenuto che le censure proposte non fossero manifestamente infondate, sicche non sussisteva ostativo di inammissibilita che impedisse la declaratoria di estinzione.
Norme richiamate
d.P.R. n. 309 del 1990, art. 73
Norma sulla produzione, traffico e detenzione illeciti di stupefacenti: la Corte ha esaminato la qualificazione delle condotte e in particolare la possibile applicazione della causa di lieve entita prevista dal comma 5, ritenendo non manifestamente infondate le doglianze sulla riqualificazione.
d.P.R. n. 309 del 1990, art. 74
Norma sull associazione finalizzata al traffico di stupefacenti: i ricorrenti erano stati assolti da questa contestazione per insussistenza del fatto.
codice penale, art. 159
Regola sulla sospensione della prescrizione: la Corte ha valutato i periodi di sospensione maturati in primo e secondo grado (rinvii e atti) ai fini del calcolo del termine prescrizionale.
codice di procedura penale, art. 599-bis
Norma richiamata come causa di rinvio in appello per richieste di concordato di altri imputati: tali rinvii hanno inciso sul computo dei termini e sulla sospensione ai fini prescrizionali.
codice di procedura penale, art. 129, comma 2
Previsione sulle statuizioni che la Corte di legittimita puo rendere: la Corte ha ritenuto che non emergessero elementi per statuire diversamente e quindi ha proceduto all annullamento per prescrizione.
Giurisprudenza (Sez. 6 n. 16202 del 11/03/2021)
Principio interpretato e applicato: quando il reato e contestato genericamente fino a un dato anno o mese, il termine di prescrizione decorre dal primo giorno utile di detto mese o anno (principio favor rei).
Giurisprudenza (Sez. U, Sent. n. 12602 del 17/12/2015)
Principio applicato: la Corte non entra nel dettaglio se la prescrizione e maturata prima o dopo la sentenza d appello in assenza di specifico motivo sollevato dalle difese.
Massime di principio
- Quando l imputazione temporale e formulata in modo generico fino a un mese o anno, il termine di prescrizione decorre dal primo giorno utile di quel mese o anno (principio favor rei).
- Nel calcolo della prescrizione vanno computati i periodi di sospensione derivanti dai rinvii e dalle cause previste dagli artt. di procedura penale rilevanti; tali sospensioni possono determinare l estinzione anche dopo sentenza di merito.
- Se le censure dei difensori non sono manifestamente infondate, la Cassazione puo annullare per prescrizione anche quando non si possa decidere nel merito perche i reati sono estinti.
- La qualificazione della fattispecie (es. applicabilita della lieve entita) e la valutazione della prova devono emergere con argomentazione puntuale nelle decisioni di merito; tuttavia, anche errori di qualificazione possono restare irrilevanti se la prescrizione sia intervenuta.
- Le difese devono proporre, se rilevante, motivi specifici relativi al momento di maturazione della prescrizione se intendono che la declaratoria tenga conto della sua eventuale maturazione prima della sentenza di appello.
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