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Legge

L.R. Umbria 13/2014

Rendiconto generale dell'Amministrazione della Regione Umbria per l'esercizio finanziario 2013.

Normativa regionaleL.R. Umbria 13/2014Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il rendiconto generale dell’Amministrazione regionale umbra per il 2013, con i relativi conti di bilancio, tesoreria, patrimonio ed economico, oltre al consuntivo dell’Assemblea legislativa e agli allegati previsti. Riporta i saldi finali dell’esercizio 2013 e il disavanzo finanziario di € 288.037.910,88. Entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

Rendiconto generale della Regione Umbria per l’esercizio finanziario 2013

Rendiconto generale della Regione Umbria per l’esercizio 2013

La legge regionale approva il rendiconto generale dell’Amministrazione della Regione Umbria per l’esercizio finanziario 2013, ai sensi della disciplina contabile regionale. Il provvedimento ha funzione essenzialmente ricognitiva e certifica le risultanze finali della gestione 2013 della Regione, oltre al consuntivo dell’Assemblea legislativa e agli allegati richiamati.

Approvazione del rendiconto e ambito dell’atto

Il rendiconto generale dell’Amministrazione regionale per il 2013 è approvato unitamente ai documenti allegati, che formano parte integrante della legge. Il testo riguarda esclusivamente la Regione Umbria e fotografa la situazione contabile dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2013.

Entrate e spese di competenza

Le entrate accertate nel 2013, comprendenti entrate tributarie, trasferimenti, entrate extratributarie, alienazioni, riscossioni di crediti, mutui e contabilità speciali, ammontano complessivamente a € 3.083.083.871,52, di cui € 2.228.795.139,36 riscossi e € 854.288.732,16 rimasti da riscuotere.

Le spese impegnate nello stesso esercizio, per spese correnti, investimenti, rimborso di mutui e prestiti e contabilità speciali, ammontano a € 2.970.129.377,03, di cui € 2.415.222.696,19 pagati e € 554.906.680,84 rimasti da pagare.

Residui attivi e passivi

Alla chiusura dell’esercizio 2013 i residui di competenza risultano pari a:

  • residui attivi: € 854.288.732,16;
  • residui passivi: € 554.906.680,84.

Per gli esercizi 2012 e precedenti, la gestione dei residui attivi presenta una consistenza iniziale al 1° gennaio 2013 di € 1.556.707.008,33, con maggiori residui accertati nel 2013 per € 5.177.852,63. Il totale di € 1.561.884.860,96 si è poi ripartito in € 904.667.499,02 riscossi, € 104.530.639,70 eliminati per insussistenza e € 552.686.722,24 rimasti da riscuotere.

Per i residui passivi degli esercizi 2012 e precedenti la consistenza iniziale era di € 1.418.868.710,52; nel corso del 2013 sono stati pagati € 774.235.297,12, eliminati € 128.930.832,36 per insussistenza o prescrizione e € 5.348.147,54 per perenzione, con € 510.354.433,50 rimasti da pagare.

Situazione amministrativa e disavanzo

La situazione amministrativa al 31 dicembre 2013 evidenzia un fondo di cassa di € 161.522.666,95, residui attivi complessivi pari a € 1.406.975.454,40 e residui passivi complessivi pari a € 1.065.261.114,34.

Il saldo attivo della gestione risulta pari a € 503.237.007,01. Considerate le somme da reiscrivere alla competenza 2014 per economie su entrate vincolate (€ 790.724.917,89) e le quote di fondi speciali 2013 da utilizzare nel 2014 (€ 550.000,00), il disavanzo finanziario finale è determinato in € 288.037.910,88.

Conto di tesoreria

Il conto del Tesoriere per il 2013 presenta:

  • fondo di cassa iniziale al 1° gennaio 2013: € 217.518.021,88;
  • riscossioni totali: € 3.133.462.638,38;
  • pagamenti totali: € 3.189.457.993,31;
  • fondo di cassa finale al 31 dicembre 2013: € 161.522.666,95.

Conto del patrimonio

Il conto del patrimonio approvato per il 2013 riporta attività complessive per € 2.072.259.401,19, così composte:

  • immobilizzazioni: € 490.998.029,15;
  • attivo circolante: € 1.581.261.372,04.

Le passività sono pari al medesimo importo e comprendono:

  • patrimonio netto: € 1.017.276.482,24;
  • fondi per rischi e oneri: € 1.700.000,00;
  • debiti: € 1.050.759.445,72;
  • ratei e risconti: € 2.523.473,23.

Conto economico

Il conto economico dell’esercizio 2013 evidenzia:

  • proventi della gestione: € 1.887.931.413,69;
  • costi della gestione: € 1.814.737.903,76;
  • risultato della gestione: € 73.193.509,93;
  • proventi da contributi e trasferimenti: € 477.770.383,45;
  • costi della gestione vincolata: € 378.393.249,94;
  • risultato della gestione vincolata: € 99.377.133,51;
  • risultato della gestione operativa: € 172.570.643,44;
  • proventi e oneri finanziari: € (23.410.270,49);
  • proventi e oneri straordinari: € (160.694,06).

Il risultato economico dell’esercizio è pari a € 148.999.678,89.

Conto consuntivo dell’Assemblea legislativa

È richiamato e preso atto del conto consuntivo dell’Assemblea legislativa relativo al 2013, approvato con deliberazione n. 340 del 29 luglio 2014. Il documento evidenzia un fondo di cassa finale di € 4.955.878,39, residui attivi per € 248.145,47, residui passivi per € 4.075.359,66 e un avanzo finanziario finale di € 1.128.664,20.

Allegati al rendiconto

Al rendiconto sono allegati, tra gli altri:

  • la relazione della Giunta regionale;
  • il rendiconto degli enti regionali di cui all’articolo 52, comma 4, della l.r. 13/2000, con le appendici relative ad ARPA, ISUC, CSGP, ATER Umbria, AUR, CEDRAV, CPO, A.Di.S.U. e Agenzia Forestale regionale, tutte riferite all’esercizio 2012;
  • i bilanci di esercizio delle società a partecipazione finanziaria della Regione, con varie appendici riferite per lo più agli esercizi 2010, 2011 e 2012;
  • il prospetto SIOPE e delle disponibilità liquide;
  • la relazione del Collegio dei revisori dei conti.

Efficacia temporale

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale regionale. Trattandosi di un rendiconto riferito all’esercizio 2013, il suo contenuto ha rilievo principalmente storico-contabile e non disciplina una materia destinata ad applicazione futura generale.

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