Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 43474/2022 del 16/11/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della statuizione che ha applicato nei confronti del ricorrente la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per la durata di un anno. Il ricorrente denunciava violazione di legge e difetto di motivazione, sostenendo che la misura fosse eccessiva e non conforme ai parametri di cui all'art.218, comma 2, del Codice della Strada.

La decisione

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile e ha respinto le censure. Ha ritenuto che la sentenza di merito avesse fornito motivazione adeguata anche nel quadro della sommaria procedura del rito concordato, che la sospensione della patente per un anno rientrasse nella misura medio-edittale (a fronte di una forchetta edittale fino a due anni) e fosse commisurata alla gravità della condotta, al grado di colpa e alle gravi conseguenze (lesioni gravissime con tetraplegia della persona offesa). La Corte ha inoltre precisato che la sanzione amministrativa e la sanzione penale rispondono a finalità distinte e possono essere autonome nella loro commisurazione. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art.590-bis c.p.

    Norma penale richiamata come titolo del reato per il quale è stata concordata la pena (lesioni stradali gravi). La sentenza di merito ha applicato la pena concordata per questo titolo di reato.

  • art.218, comma 2, Codice della Strada

    La Corte richiama il criterio generale per la determinazione della durata della sospensione della patente: il giudice deve valutare la gravità della violazione, l'entità del danno e il pericolo che la ulteriore circolazione potrebbe arrecare, attenendosi ai parametri predeterminati per l'autorità amministrativa.

  • art.616 cod. proc. pen.

    Norma processuale richiamata in relazione agli effetti della declaratoria di inammissibilità del ricorso e alle conseguenze economiche (spese e sanzione pecuniaria) nei confronti del ricorrente, salvo responsabilità per colpa nella determinazione dell'inammissibilità.

Massime di principio

  • Quando la sanzione amministrativa accessoria (es. sospensione della patente) è commisurata in misura medio-edittale, la motivazione del giudice può essere sintetica nel rito sommarissimo del giudizio concordato; non è necessario un lungo sviluppo motivazionale salvo che la misura superi la media edittale.
  • Il giudice deve fornire motivazione specifica e puntuale quando la durata della sanzione accessoria eccede la media o si allontana dal minimo edittale; in tali casi vanno esplicitati i motivi che giustificano il maggior incremento.
  • Nella determinazione della sospensione della patente il criterio riferimento è quello di art.218 comma 2 C.d.S.: considerare gravità della violazione, entità del danno e rischio per la circolazione; tali elementi devono risultare dal decisum in modo tale da rendere comprensibile la commisurazione.
  • Le sanzioni penali e le sanzioni amministrative accessorie perseguono finalità diverse e possono essere autonomamente graduate: la discrepanza apparente tra una pena penale attenuata (es. per rito premiale o circostanze attenuanti) e una sospensione amministrativa non costituisce in sé motivo di illogicità o contraddittorietà.
  • In sede di impugnazione in Cassazione il vizio di motivazione relativo a misure amministrative accessorie è sindacabile solo se emerge una manifesta illogicità, contraddittorietà o assenza di motivazione rispetto ai criteri di legge; censure formali prive di confronto con la motivazione del merito sono infondate.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.