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Sentenza

Sentenza n. 1831/2026 - Catania, Sezione 4

Giustizia amministrativa202400934

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di condono edilizio relativo all'ampliamento di un fabbricato adibito a civile abitazione

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento comunale del 12 febbraio 2024, con cui era stata rigettata l'istanza di condono edilizio presentata ai sensi dell'art. 32 della legge n. 326/2003. Il diniego comunale era motivato dal parere contrario della Soprintendenza per i beni culturali e ambientali, che aveva negato il nulla osta paesaggistico necessario ai fini della sanatoria. Il ricorrente ha dedotto l'illegittimità del diniego comunale in via derivata, sostenendo quindi che esso dovesse essere annullato quale conseguenza dell'illegittimità del diniego del nulla osta paesaggistico, già impugnato in un distinto giudizio davanti allo stesso Tribunale.

La decisione

Il ricorso è stato rigettato. Il Tribunale ha rilevato che il precedente ricorso contro il diniego del nulla osta paesaggistico era stato già respinto con sentenza del 17 giugno 2024. Ha quindi applicato il principio secondo cui il diniego del nulla osta paesaggistico ha carattere vincolante nel procedimento di condono edilizio e impedisce definitivamente il rilascio del titolo edilizio in sanatoria. Poiché il presupposto paesaggistico necessario per il condono era venuto meno e il relativo diniego era stato confermato, anche il diniego comunale risultava legittimo. Le spese di lite sono state compensate in ragione delle peculiarità della controversia.

Norme richiamate

  • art. 32 l. 326/2003

    parere contrario della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Messina prot. n. 11546 del 22.06.2023 ai sensi dell’art. 32, comma 43, della Legge n. 326/03 e ss.mm.ii.

    Il diniego del nulla osta paesaggistico costituisce presupposto ostativo al rilascio del condono edilizio.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    La disposizione è richiamata quale base per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi delle parti.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    La disposizione è richiamata, unitamente alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Nel procedimento di condono edilizio relativo a un immobile sottoposto a tutela paesaggistica, il diniego del nulla osta paesaggistico necessario alla sanatoria costituisce un impedimento vincolante al rilascio del titolo edilizio in sanatoria.
  • Quando il diniego del nulla osta paesaggistico sia stato autonomamente impugnato e il relativo ricorso sia stato respinto, il successivo ricorso contro il diniego comunale di condono non può essere accolto sulla base di un'illegittimità derivata del provvedimento paesaggistico.
  • Il diniego comunale dell'istanza di condono edilizio è legittimo quando si fonda su un parere paesaggistico contrario che costituisce presupposto necessario e ostativo alla sanatoria.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioAutorizzazione paesaggistica
RamiEdiliziaBeni culturali e paesaggio
IstitutiEffetto conformativo e riedizione del potere

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