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Ordinanza

Ordinanza n. 912/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di diniego emesso dalla Prefettura di Caserta, in data 02.02.2026 e notificato in pari data, codice pratica: P-CE/L/N/2025/109417 mod. VB.

Giustizia amministrativa202601638

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego prefettizio della richiesta di conversione del permesso di soggiorno

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego emesso dalla Prefettura di Caserta in relazione alla richiesta di conversione del permesso di soggiorno, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Ha documentato, mediante unilav e buste paga, di avere svolto lavoro stagionale presso un'impresa operante nel settore agricolo. La censura accolta in sede cautelare riguarda la mancata valutazione di tale attività lavorativa ai fini della conversione del titolo di soggiorno; secondo il ricorrente, lo svolgimento anche di altri lavori non poteva costituire, di per sé, ragione ostativa.

La decisione

Il TAR ha ritenuto che il ricorso presentasse apprezzabili profili di fondatezza. In particolare, ha rilevato che l'amministrazione avrebbe dovuto valutare la documentata attività di lavoro stagionale agricolo ai fini della richiesta di conversione del permesso di soggiorno e che lo svolgimento di ulteriori attività lavorative non poteva assumere valore ostativo ex se. Ha quindi accolto l'istanza cautelare e sospeso l'efficacia del diniego impugnato, rinviando la trattazione del merito alla prima udienza pubblica del mese di febbraio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione è stata richiamata quale fondamento della tutela cautelare; il giudice ha ritenuto sussistenti apprezzabili profili di fondatezza e ha sospeso l'efficacia del provvedimento impugnato.

Massime di principio

  • Nel valutare una richiesta di conversione del permesso di soggiorno, l'amministrazione deve considerare l'attività lavorativa stagionale documentata dall'interessato, anche quando quest'ultimo abbia svolto ulteriori lavori.
  • Lo svolgimento di attività lavorative diverse da quella stagionale non costituisce, di per sé, un motivo automaticamente ostativo alla conversione del permesso di soggiorno: la relativa incidenza deve essere oggetto di valutazione amministrativa.
  • La sospensione cautelare del diniego è giustificata quando la documentazione prodotta evidenzi che l'amministrazione non ha adeguatamente valutato circostanze lavorative rilevanti ai fini della conversione del titolo di soggiorno.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDifetto di istruttoria

Testo integrale

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