Cassazione Penale, Ordinanza n. 25641/2025 del 11/07/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (parte civile)
La controversia
L'atto riguarda un'istanza di correzione di errore materiale ex art. 130 c.p.p. proposta da un difensore di parti civili in relazione alla sentenza della Corte di cassazione dell'8 aprile 2025. L'istanza segnalava che nel dispositivo della sentenza e negli atti richiamati era stato omesso di disporre la distrazione delle spese in favore delle parti civili assistite dal difensore, nonostante tale statuizione fosse richiesta con riferimento alle decisioni di merito emesse nel medesimo procedimento. La Corte ha quindi verificato l'errore materiale e ha disposto la correzione del dispositivo, specificando che deve essere inserita la distrazione delle spese in favore delle parti civili e che va eliminato il cognome indicato erroneamente nel dispositivo trascritto.
La decisione
La Corte ha accolto l'istanza di correzione dell'errore materiale e ha corretto il dispositivo della sentenza n. 457/2025 pronunciata nel procedimento n. 22690/2023. In particolare, ha disposto che nel dispositivo venga inserita la statuizione di distrazione delle spese in favore delle parti civili assistite dal difensore istante, con conseguente emenda dell'omissione contenuta nel testo originario, e ha mandato alla cancelleria per le annotazioni. Dal testo emerge anche la correzione di un ulteriore errore materiale relativo all'eliminazione di un cognome indebitamente riportato nel dispositivo trascritto.
Norme richiamate
istanza di correzione ex art. 130 cod. proc. pen.
La Corte applica il rimedio della correzione dell'errore materiale per emendare un'omissione nel dispositivo della sentenza, senza incidere sul merito della decisione.
Massime di principio
- L'omissione nel dispositivo di una statuizione dovuta, quando dipenda da mero errore materiale e risulti agevolmente riconoscibile dal contenuto degli atti, è emendabile mediante il procedimento di correzione ex art. 130 c.p.p.
- La correzione dell'errore materiale può riguardare anche la mancata regolazione delle spese processuali in favore della parte civile, qualora il dispositivo non rispecchi la volontà decisoria effettivamente espressa o desumibile dal provvedimento.
- Il rimedio della correzione non comporta riesame del merito né modifica sostanziale della decisione, ma solo l'allineamento formale del testo della sentenza al contenuto corretto del dispositivo.
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