Ordinanza n. 2269/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza del TAR per il Friuli Venezia Giulia che aveva respinto la domanda di conversione del permesso di soggiorno
Esito
Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)
Prevale il privato
La controversia
L'appellante ha impugnato la sentenza del TAR per il Friuli Venezia Giulia che aveva rigettato la domanda di conversione del permesso di soggiorno. Nella fase cautelare il Consiglio di Stato ha rilevato profili di possibile fondatezza dei motivi d'appello, rinviandone l'esame compiuto alla fase di merito, con particolare riferimento alla situazione alloggiativa dell'interessato e all'attività lavorativa da lui svolta. È stato inoltre dedotto il rischio di allontanamento dal territorio nazionale nelle more della definizione dell'appello.
La decisione
Il Consiglio di Stato, valutato il fumus boni iuris secondo la cognizione sommaria propria della fase cautelare, ha ritenuto che i motivi d'appello presentassero profili di fondatezza, soprattutto con riguardo alla situazione alloggiativa e lavorativa dell'appellante. Quanto al periculum in mora, in assenza di controindicazioni per la sicurezza, ha ritenuto prevalente l'interesse dell'appellante a non rischiare l'allontanamento dal territorio nazionale prima della decisione di merito. Ha quindi accolto la domanda cautelare e sospeso gli effetti della sentenza impugnata, disponendo la fissazione dell'udienza pubblica di merito. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 98 c.p.a.
La norma è richiamata quale base processuale per la domanda cautelare in appello; il giudice ha valutato sommariamente il fumus boni iuris e il periculum in mora e ha sospeso gli effetti della sentenza impugnata.
Massime di principio
- In sede cautelare d'appello, la sospensione degli effetti della sentenza impugnata può essere disposta quando i motivi d'appello presentino, a una valutazione sommaria, profili di fondatezza, ferma la loro compiuta disamina nella fase di merito.
- Nel bilanciamento cautelare relativo alla posizione di uno straniero, il rischio di allontanamento dal territorio nazionale può integrare il periculum in mora e prevalere, in assenza di controindicazioni per la sicurezza, sull'interesse pubblico all'esecuzione immediata della sentenza sfavorevole.
- La situazione alloggiativa e l'attività lavorativa dello straniero costituiscono elementi rilevanti per la valutazione cautelare della domanda relativa alla conversione del permesso di soggiorno.
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