Sentenza del 20/12/2018 n. 497 - Comm. Trib. Prov. Imperia
RISCOSSIONE - ICI - Termine di prescrizione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stato affermato che, anche quando il contribuente lascia decorrere il termine per impugnare l'atto di riscossione, il credito dell'ente impositore resta soggetto alla prescrizione quinquennale e non a quella decennale ordinaria. L'atto divenuto definitivo per mancata impugnazione non equivale, quindi, a una sentenza passata in giudicato idonea a determinare la conversione del termine prescrizionale.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda la riscossione dell'ICI e, in particolare, il termine di prescrizione applicabile al credito tributario quando il contribuente non impugna tempestivamente l'atto di riscossione notificato tramite ruolo. Il mancato esercizio, entro il termine perentorio, del diritto di opposizione o impugnazione non trasforma il credito in un'obbligazione soggetta alla prescrizione ordinaria decennale.
Norme richiamate
Articolo 2946 del Codice civile
Prevede la prescrizione ordinaria decennale, ma non si applica automaticamente ai crediti tributari solo perché l'atto di riscossione non è stato impugnato.
Articolo 2948, n. 4, del Codice civile
È stato ritenuto applicabile ai crediti ICI, con conseguente prescrizione quinquennale dei tributi periodici, salvo diversa previsione normativa.
Norme sull'impugnazione degli atti di riscossione tramite ruolo
La mancata impugnazione entro il termine perentorio rende l'atto definitivo, ma non modifica, di per sé, il termine di prescrizione sostanziale del credito.
Massime di principio
- La mancata impugnazione di una cartella o di un altro atto di riscossione rende normalmente l'atto definitivo, ma non converte automaticamente la prescrizione quinquennale in quella decennale.
- Per i tributi periodici, come l'ICI, il credito può essere soggetto a prescrizione quinquennale; il termine decorre secondo le regole applicabili alla singola obbligazione e può essere interrotto da atti validamente notificati.
- La conversione del termine breve in quello decennale richiede, in linea generale, un titolo giudiziale definitivo o un atto avente equivalente efficacia, non la semplice definitività amministrativa della cartella non contestata.
- In una situazione analoga occorre verificare il tipo di tributo, la data di scadenza, la regolare notifica degli atti interruttivi e l'eventuale intervenuta prescrizione prima di procedere alla riscossione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 20 dic 2018Sentenza del 20/12/2018 n. 118 - Comm. Trib. Prov. Asti
- Sentenza · 20 dic 2018Sentenza del 20/12/2018 n. 834 - Comm. Trib. Reg. per le Marche
- Sentenza · 20 dic 2018Sentenza del 20/12/2018 n. 1276 - Comm. Trib. Prov. Torino
- Sentenza · 20 dic 2018Sentenza del 20/12/2018 n. 1279 - Comm. Trib. Prov. Torino
- Sentenza · 20 dic 2018Sentenza del 20/12/2018 n. 1933 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
- Sentenza · 20 dic 2018Sentenza del 20/12/2018 n. 1936 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →