Cassazione Civile, Sentenza n. 4522/2021 del 19/02/2021
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
La società ha impugnato l'ordinanza del Tribunale di Salerno che aveva rigettato la sua opposizione avverso il decreto di liquidazione del compenso come custode giudiziario di beni sequestrati in un container. Salerno Container Terminal sosteneva che il compenso era stato liquidato con criterio parificato alla custodia di autoveicoli, mentre doveva essere parametrato agli usi portuali per la movimentazione del container; inoltre il Tribunale aveva ritenuto la società quale avente diritto alla restituzione e quindi tenuta gratuitamente alla custodia ai sensi dell'art. 58 dPR 115/02.
La decisione
La Corte di Cassazione ha accolto i primi due motivi di ricorso: ha ritenuto illegittimo che il Tribunale avesse deciso, ex officio, la gratuità della custodia senza sottoporre la questione al contraddittorio, violando il principio di cui all'art. 101 comma 2 c.p.c.; ha inoltre affermato che la qualifica di avente diritto ai sensi dell'art. 58 dPR 115/02 non coincide automaticamente con il mero detentore o soggetto che ha la disponibilità materiale dei beni. L'ordinanza impugnata è stata cassata e la causa è stata rimessa al Tribunale di Salerno, in persona di altro Magistrato, per un nuovo esame. Gli altri motivi sono stati assorbiti. La Corte ha disposto che il Tribunale si conformi ai principi indicati e si è riservata la regolazione delle spese di legittimità al giudice di rinvio.
Norme richiamate
dPR 115/2002 art. 170
L'opposizione ex art. 170 è un atto introduttivo di un giudizio contenzioso; il giudice può comunque liquidare il compenso secondo i criteri di legge entro il limite dell'ammontare riconosciuto nel decreto opposto.
dPR 115/2002 art. 58 comma 1
La Corte interpreta 'avente diritto' non come mero detentore o soggetto che ha la disponibilità materiale dei beni, ma come titolare di un diritto soggettivo alla restituzione (possessore o titolare della cosa). Solo se il custode è effettivamente avente diritto può trovare applicazione la previsione della gratuità della custodia.
Costituzione artt. 24 e 111
Richiamate in quanto il ricorrente deduce violazione del diritto di difesa e del giusto processo: la decisione su questione rilevata d'ufficio senza contraddittorio può ledere il diritto di difesa garantito dalla Costituzione.
Codice di procedura civile artt. 101, 112, 183, 702 ter
Art. 101 c.p.c. comma 2 richiede che la questione che modifica la causa o introduce nuovi sviluppi sia sottoposta al contraddittorio; le altre disposizioni riguardano l'istruzione e le prove e sono richiamate per il rispetto del contraddittorio e del corretto procedimento decisorio.
Codice di procedura civile art. 360 n.5
Richiamato in relazione all'omessa o insufficiente motivazione su documenti rilevanti; la Corte ha ritenuto il motivo assorbito rispetto alle censure principali.
Preleggi art. 12
Richiamato in correlazione alla corretta interpretazione della norma amministrativa dPR 115/02; la censura lamentava violazione dell'art. 12 preleggi ma la Corte si è concentrata sull'interpretazione processuale e sostanziale dell'art. 58.
Codice di procedura penale artt. 253, 263, 322
La Corte usa la disciplina processuale penale per distinguere tra l'avente diritto alla restituzione e il soggetto presso il quale i beni furono sequestrati (detentore nomine alieno). In particolare l'art. 263 impone l'audizione del terzo presso cui i beni sono sequestrati prima di accogliere richieste di dissequestro avanzate da altri.
Codice di procedura civile art. 385 comma 3
Norma richiamata per la regolazione delle spese del giudizio di legittimità; la Corte rinvia la decisione sulle spese al giudice di rinvio conformemente al principio espresso.
Massime di principio
- Quando si liquida il compenso del custode giudiziario occorre prima accertare se il custode sia realmente 'avente diritto' alla restituzione (titolare di un diritto soggettivo o possessore) o sia invece un mero detentore; la qualificazione influisce sulla spettanza o meno del compenso ai sensi dell'art. 58 dPR 115/02.
- Se il giudice intende sollevare ex officio una questione mista di fatto e diritto che non è stata trattata dalle parti e che può modificare l'oggetto della lite, deve previamente sottoporla al contraddittorio (art. 101 c.p.c. comma 2).
- La semplice disponibilità materiale dei beni sequestrati non equivale automaticamente alla qualifica di avente diritto alla restituzione; occorre valutare la titolarità del diritto o il possesso rilevante ai fini processuali penali.
- Le questioni di qualificazione giuridica che introducono nuovi sviluppi fattuali o difensive vanno trattate nel contraddittorio: la mancata apertura del contraddittorio può determinare nullità o annullamento dell'atto decisorio.
- In contestazioni sul criterio di liquidazione del compenso (es. applicazione di tariffari diversi per autoveicoli o movimentazione container), è opportuno documentare e contestualizzare l'attività svolta (specifiche operazioni portuali, tempi, uso di mezzi/meccanismi) per ottenere una misura corretta della liquidazione.
- In caso di decisione negativa che recepisce una valutazione di gratuità della custodia, è consigliabile impugnare tempestivamente indicando la violazione del contraddittorio e chiedendo la verifica della qualifica di avente diritto.
- La Corte di Cassazione tende a rimandare la valutazione fattuale al giudice di merito quando emergono profili di fatto non dibattuti, cassando l'atto impugnato e ordinando il riesame da parte di diverso magistrato quando è stata violata la garanzia del contraddittorio.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- Sentenza civile · 19 feb 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 4474/2021 del 19/02/2021
- Sentenza civile · 19 feb 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 4482/2021 del 19/02/2021
- Sentenza civile · 19 feb 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 4483/2021 del 19/02/2021
- Sentenza civile · 19 feb 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 4512/2021 del 19/02/2021
- Sentenza civile · 19 feb 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 4513/2021 del 19/02/2021
- Sentenza civile · 19 feb 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 4514/2021 del 19/02/2021
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →