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Sentenza

Sentenza n. 2492/2026 - Milano, Sezione 1

PER l’esecuzione della sentenza del Tribunale di Busto Arsizio n. 580/2025 pubblicata il 13.6.2025 - RG n. 1738/2024, notificata il 16 luglio 2025 e passata in giudicato, con la quale il Tribunale del Lavoro ha condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta Elettronica del Docente, dell’importo nominale di euro 1.500,00, quale contributo per la formazione del docente.

Giustizia amministrativa202600658

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata o tardiva esecuzione della sentenza del Tribunale di Busto Arsizio che imponeva l'accredito di euro 1.500,00 sulla Carta elettronica del docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a. per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Busto Arsizio, passata in giudicato, che aveva riconosciuto il diritto al beneficio della Carta elettronica del docente per gli anni scolastici 2020/21, 2021/22 e 2022/23, condannando il Ministero all'accredito complessivo di euro 1.500,00. Dopo la notificazione e il deposito del ricorso, il Ministero ha eseguito tardivamente il giudicato, accreditando le somme dovute. Il ricorrente ha quindi chiesto la declaratoria di cessazione della materia del contendere, insistendo per la condanna del Ministero alle spese, con distrazione in favore dei difensori dichiaratisi antistatari.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere perché, successivamente alla proposizione del ricorso, l'Amministrazione ha eseguito il comando contenuto nella sentenza del giudice ordinario, rendendo disponibile al ricorrente il beneficio economico dovuto. Il Collegio ha tuttavia posto le spese a carico del Ministero secondo il criterio della soccombenza virtuale, rilevando che l'adempimento è intervenuto solo dopo l'avvio del giudizio. Le spese sono state liquidate in euro 800,00, oltre agli accessori di legge e al rimborso del contributo unificato se versato, con distrazione in favore dei difensori antistatari. La liquidazione è stata contenuta in ragione del limitato impegno professionale e del carattere seriale della controversia.

Norme richiamate

  • artt. 112 e seguenti c.p.a.

    per l’ottemperanza alla sentenza ... passata in giudicato

    Il giudizio di ottemperanza è il rimedio esperibile per ottenere l'esecuzione del giudicato, anche quando la sentenza da eseguire è stata pronunciata dal giudice ordinario nei confronti di una pubblica amministrazione.

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza definito dal TAR, nel quale il giudice può dichiarare cessata la materia del contendere quando il comando giudiziale sia stato adempiuto nel corso del processo.

  • art. 1, comma 122, legge n. 107/2015

    Costituisce, insieme al d.p.c.m. 28 novembre 2016, il fondamento normativo delle modalità di attribuzione del beneficio della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente.

  • d.p.c.m. 28 novembre 2016

    Individua le modalità di fruizione del beneficio della Carta elettronica del docente richiamate dal giudicato da eseguire.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione esegue integralmente il comando contenuto nel giudicato dopo la proposizione del giudizio di ottemperanza, il giudice dichiara cessata la materia del contendere, poiché il bene della vita richiesto è stato conseguito nel corso del processo.
  • L'adempimento tardivo dell'amministrazione, intervenuto soltanto dopo l'introduzione del giudizio di ottemperanza, giustifica la condanna dell'amministrazione alle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale.
  • Nel giudizio di ottemperanza avente a oggetto una controversia seriale e priva di specifiche questioni di fatto o di diritto, la liquidazione delle spese può essere contenuta in ragione del limitato impegno professionale richiesto.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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