Ordinanza n. 3317/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza del TAR Lazio, Sez. IV, n. 23833/2025, favorevole alla ricorrente di primo grado
Esito
Favorevole al ricorrente (ministero appellante)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha appellato la sentenza del TAR Lazio che aveva accolto il ricorso della controparte, chiedendone incidentalmente la sospensione dell’efficacia ai sensi dell’art. 98 c.p.a. La controversia riguarda il riconoscimento di un titolo conseguito in Spagna ai fini dell’esercizio professionale. Il Consiglio di Stato ha ritenuto rilevanti la recente pronuncia della Corte di giustizia dell’Unione europea, adita dal TAR Lazio con ordinanze del 3 maggio e del 17 giugno 2024, sull’interpretazione dell’art. 13 della direttiva 2005/36/CE, nonché la circostanza che il titolo sembri essere un prodotto universitario autorizzato dalla legge spagnola ma privo di accreditamento statale. Il Ministero ha inoltre dedotto di avere effettuato una comparazione concreta dei percorsi formativi secondo le indicazioni dell’Adunanza plenaria n. 22 del 2022, con esito negativo quanto all’equiparabilità o integrabilità dei percorsi.
La decisione
Il Consiglio di Stato, nella fase cautelare d’appello, ha accolto la domanda del Ministero e ha sospeso l’esecutività della sentenza impugnata. La decisione cautelare è stata giustificata dalla rilevanza della recente pronuncia della Corte di giustizia sull’interpretazione dell’art. 13 della direttiva 2005/36/CE, dalla natura apparentemente non accreditata statalmente del titolo spagnolo e dalla dedotta comparazione concreta dei percorsi formativi effettuata dal Ministero secondo l’Adunanza plenaria n. 22 del 2022. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della complessità e della non univocità della materia.
Norme richiamate
art. 98 c.p.a.
Consente la proposizione della domanda cautelare in appello; sulla base di tale disposizione il Consiglio di Stato ha esaminato e accolto la richiesta di sospensione dell’efficacia della sentenza di primo grado.
art. 13 direttiva 2005/36/CE
La sua interpretazione, come modificata dalla direttiva 2013/55/UE, è stata ritenuta rilevante alla luce della recente pronuncia della Corte di giustizia dell’Unione europea in materia di riconoscimento delle qualifiche professionali.
direttiva 2013/55/UE
Richiamata quale atto modificativo della direttiva 2005/36/CE rilevante per l’interpretazione del regime di riconoscimento delle qualifiche professionali.
Massime di principio
- Nella fase cautelare dell’appello, la sospensione dell’esecutività della sentenza di primo grado può essere disposta quando la controversia presenta profili interpretativi rilevanti e non ancora univoci derivanti dal diritto dell’Unione europea e dalla relativa giurisprudenza della Corte di giustizia.
- Ai fini del riconoscimento di una qualifica professionale conseguita in un altro Stato membro, assume rilievo la verifica dello status giuridico del titolo nello Stato d’origine, inclusa l’eventuale mancanza di accreditamento statale.
- La comparazione concreta dei percorsi formativi, svolta secondo i criteri indicati dall’Adunanza plenaria n. 22 del 2022, costituisce elemento rilevante nella valutazione cautelare della legittimità del diniego di equiparazione o integrazione della qualifica professionale estera.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 3 ago 2026Ordinanza n. 1450/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 3 ago 2026Ordinanza n. 1451/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 3 ago 2026Ordinanza n. 1452/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 3 ago 2026Ordinanza n. 1453/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 3 ago 2026Ordinanza n. 14005/2026 - Roma, Sezione 5B
- Ordinanza · 3 ago 2026Ordinanza n. 14006/2026 - Roma, Sezione 2B
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →