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Circolare

Circolare numero 31 del 12-2-1996

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina la contabilizzazione e la rendicontazione degli oneri derivanti dal pensionamento anticipato dei dipendenti delle aziende esercenti pubblici servizi di trasporto, previsto dall’art. 4 del D.L. n. 501/1995 convertito nella L. n. 11/1996. Vengono indicate le modalità di registrazione del credito verso le aziende, le causali da inserire nei bollettini di versamento, il trattamento delle somme aggiuntive e gli adempimenti di fine esercizio, inclusa la trasmissione dei rendiconti alla Direzione Centrale Ragioneria e Finanza. Sono inoltre istituiti due nuovi conti nel piano dei conti per gestire il credito e il contributo dovuto dalle aziende.

Istruzioni contabili per la rilevazione degli oneri dei prepensionamenti nel trasporto pubblico ex art. 4 D.L. 501/1995

Rilevazione degli oneri per pensionamento anticipato nel trasporto pubblico ex art. 4 D.L. 501/1995

La circolare disciplina le modalità contabili e operative per la rilevazione degli oneri derivanti dal pensionamento anticipato dei lavoratori dipendenti da aziende esercenti pubblici servizi di trasporto. L’intervento si colloca nell’ambito dell’art. 4, commi 4 e 5, del D.L. 25 novembre 1995, n. 501, convertito nella legge 5 gennaio 1996, n. 11, e integra le istruzioni già fornite con la circolare n. 235 del 26 agosto 1995.

Ambito di applicazione e finalità

La disciplina riguarda la contabilizzazione degli oneri posti a carico delle aziende per la copertura delle rate di pensione anticipate corrisposte ai lavoratori interessati dal prepensionamento. La circolare ha lo scopo di uniformare la registrazione del credito, la gestione dei versamenti e la rendicontazione verso la Direzione Centrale Ragioneria e Finanza.

Contabilizzazione del credito verso le aziende

Per gli oneri calcolati secondo i criteri già stabiliti dalla circolare n. 235/1995, l’Ufficio competente per la contabilita’ deve registrare il relativo credito con l’articolo:

  • GAS 00/60 a GAS 22/60

Il conto GAS 00/60 deve essere assistito da un apposito partitario, così da consentire la puntuale gestione delle singole posizioni creditorie verso le aziende.

Modalita’ di riscossione e causali da indicare

La circolare prescrive che i bollettini di versamento relativi al conto corrente postale delle "riscossioni varie", predisposti dalle Sedi, riportino la causale:

  • "Art.4, c.5, D.L.n.501/1995"

Qualora siano richieste somme aggiuntive, sul retro del bollettino deve essere indicata la causale:

  • "sanz. ctr. art.4, c.5, D.L.n.501/1995"

Al momento del versamento, l’Ufficio per la contabilita’ imputa l’incasso a credito del conto GAS 00/60 e aggiorna il relativo partitario.

Trattamento delle somme aggiuntive e saldi

Le eventuali somme aggiuntive devono essere registrate al conto GAR 24/20. Il saldo del conto GAS 00/60 deve essere riportato a nuovo all’inizio di ciascun esercizio.

Le disposizioni valgono anche per le pratiche già definite alla data di ricezione della circolare; se necessario, devono essere effettuate le opportune operazioni di storno per riallineare eventuali riscossioni provvisoriamente imputate ad altri conti. Per le pratiche chiuse nell’anno 1995, tali adempimenti devono essere eseguiti entro il periodo suppletivo dell’esercizio 1995, cioè entro il 29 febbraio 1996.

Evidenza degli importi erogati nel bilancio assistenziale

Ai fini dell’evidenziazione nel bilancio della "Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali", l’Ufficio gestione pensioni deve tenere traccia dei seguenti elementi:

  • nominativo del beneficiario;
  • numero e categoria della pensione e relativa decorrenza;
  • denominazione dell’azienda di provenienza;
  • data di maturazione dei 35 anni di contribuzione o dell’età pensionabile;
  • data di decorrenza della pensione di anzianita’ che sarebbe spettata in assenza del beneficio del pensionamento anticipato, ossia la cosiddetta "finestra";
  • importo delle rate di pensione erogate nell’anno.

L’importo annuo deve essere determinato al lordo delle trattenute a vario titolo e al netto dei trattamenti di famiglia, considerando anche le rate stornate dal mese successivo alla cessazione dello stato di prepensionamento e quelle eliminate per altre cause.

Flussi informativi tra uffici e rendicontazione di fine esercizio

Per le pratiche di nuova liquidazione, l’Ufficio liquidazione pensioni deve fornire all’Ufficio gestione pensioni i dati necessari. A fine esercizio, le Sedi devono predisporre e trasmettere i rendiconti relativi ai pensionamenti anticipati alla Direzione Centrale Ragioneria e Finanza - Ufficio 4.3, secondo termini e modalità che verranno stabiliti con la circolare di chiusura contabile.

Per l’esercizio 1995, i rendiconti devono essere inviati entro il 15 marzo 1996, anche se negativi, tramite la procedura POP (Procedura Oneri Prepensionamenti), richiamata dalla circolare n. 5 dell’8 gennaio 1996.

Variazioni al piano dei conti

In allegato sono istituiti i seguenti conti di nuova introduzione:

  • GAS 00/60: credito verso le aziende esercenti pubblici servizi di trasporto per il contributo dovuto a copertura degli oneri derivanti dalle rate di pensionamento anticipato di cui all’art. 4, commi 4 e 5, del D.L. n. 501/1995, convertito nella legge n. 11/1996;
  • GAS 22/60: contributo dovuto dalle aziende esercenti pubblici servizi di trasporto a copertura degli oneri per rate di pensionamento anticipato di cui all’art. 4, commi 4 e 5, del D.L. n. 501/1995, convertito nella legge n. 11/1996.

Questi conti costituiscono la base contabile per la corretta rilevazione del credito e del contributo correlato ai prepensionamenti nel settore dei trasporti pubblici.

Punti principali

Oggetto e finalità

La circolare fornisce istruzioni per rilevare contabilmente e segnalare gli oneri connessi al pensionamento anticipato dei lavoratori dipendenti da aziende che gestiscono pubblici servizi di trasporto. Il richiamo normativo è all’art. 4, commi 4 e 5, del D.L. 25 novembre 1995, n. 501, convertito nella legge 5 gennaio 1996, n. 11, con rinvio ai criteri già stabiliti dalla circolare n. 235 del 26 agosto 1995.

Contabilizzazione del credito verso le aziende

L’Ufficio competente per la contabilita’, ricevuta dall’Ufficio amministrativo copia della lettera inviata alle aziende, deve rilevare il credito con l’articolo GAS 00/60 a GAS 22/60, per la quota parte dell’onere relativo alle rate di pensione anticipate a carico delle aziende. Il conto GAS 00/60 deve essere assistito da apposito partitario.

Modalita’ di versamento e causali

I bollettini di versamento sul conto corrente postale delle "riscossioni varie", predisposti dalle Sedi, devono riportare la causale "Art.4, c.5, D.L.n.501/1995". Se sono richieste somme aggiuntive, sul retro del bollettino deve essere indicata la causale "sanz. ctr. art.4, c.5, D.L.n.501/1995". All’atto del versamento, l’Ufficio contabilizza la riscossione a credito del conto GAS 00/60 e aggiorna il relativo partitario.

Trattamento delle somme aggiuntive

Le eventuali somme aggiuntive devono essere imputate al conto GAR 24/20, distinto dal credito principale verso le aziende. In tal modo la circolare separa la quota dovuta per gli oneri di prepensionamento dalle somme accessorie o sanzionatorie.

Gestione del saldo e pratiche pregresse

All’inizio di ciascun esercizio il saldo del conto GAS 00/60 deve essere riportato a nuovo. Le medesime regole si applicano anche alle pratiche già definite al momento della ricezione della circolare; se necessario, occorre effettuare gli storni di eventuali riscossioni provvisoriamente imputate ad altri conti. Per le pratiche definite nel 1995, tali adempimenti devono essere completati entro il periodo suppletivo dell’esercizio 1995, cioè entro il 29 febbraio 1996.

Evidenza contabile degli importi erogati

Per rappresentare nel bilancio della Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali gli importi pagati per i prepensionamenti, l’Ufficio gestione pensioni deve tenere evidenza di: nominativo del beneficiario; numero e categoria della pensione con relativa decorrenza; denominazione dell’azienda datrice di lavoro; data di maturazione dei 35 anni di contribuzione o dell’età pensionabile; data di decorrenza della pensione di anzianita’ che sarebbe spettata senza il beneficio del pensionamento anticipato (la cosiddetta finestra); importo delle rate di pensione erogate nell’anno. Il dato economico deve essere considerato al lordo delle trattenute e al netto dei trattamenti di famiglia, tenendo conto delle rate stornate dal mese successivo alla cessazione del prepensionamento e di quelle eliminate per altre cause.

Flussi informativi e rendicontazione

L’Ufficio liquidazione pensioni deve trasmettere all’Ufficio gestione pensioni i dati necessari per le pratiche di nuova liquidazione. A fine esercizio le Sedi devono predisporre e inviare i rendiconti relativi ai pensionamenti anticipati alla Direzione Centrale Ragioneria e Finanza - Ufficio 4.3, secondo termini e modalita’ che saranno definiti con la circolare di chiusura contabile. Per l’esercizio 1995, i rendiconti devono essere inviati entro il 15 marzo 1996, anche se negativi, mediante la procedura POP (Procedura Oneri Prepensionamenti), richiamata dalla circolare n. 5 dell’8 gennaio 1996.

Nuovi conti del piano dei conti

Sono istituiti due conti di nuova introduzione: GAS 00/60, denominato "Credito verso le aziende esercenti pubblici servizi di trasporto per il contributo dovuto a copertura degli oneri derivanti dalle rate di pensionamento anticipato di cui all’art. 4, commi 4 e 5, del D.L. n. 501/1995, convertito nella legge n. 11/1996"; e GAS 22/60, denominato "Contributo dovuto dalle aziende esercenti pubblici servizi di trasporto a copertura degli oneri per rate di pensionamento anticipato di cui all’art. 4, commi 4 e 5, del D.L. n. 501/1995, convertito nella legge n. 11/1996".

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