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Ordinanza

Ordinanza n. 313/2026 - Napoli, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, Dell'Ordinanza Dirigenziale n.281/2025 del Comune di Afragola, Settore Urbanistica, emessa dal Dirigente -OMISSIS- in data 20 agosto 2025, avente ad oggetto "DICHIARAZIONE DI ORDINANZA DI ACQUISIZIONE DI OPERE EDILIZIE ABUSIVE E DELL'AREA DI SEDIME a carico di -OMISSIS- + altri - Registro interno n.024/2025 del 20/08/2025", notificata ai ricorrenti in data 03.09.2025 ; e di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale, ancorché non conosciuto, ivi compresi i verbali di accertamento dell'inottemperanza e ogni altro provvedimento preparatorio o esecutivo

Giustizia amministrativa202505923

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza dirigenziale di acquisizione di opere edilizie abusive e dell'area di sedime, nonché gli atti presupposti e conseguenti

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato, chiedendone anche la sospensione cautelare, l'ordinanza dirigenziale del Comune di Afragola con cui sono state dichiarate acquisite opere edilizie abusive e la relativa area di sedime. Dalla precedente ordinanza istruttoria emerge che le censure riguardano soprattutto i provvedimenti sanzionatori relativi al piano terra e al primo piano dell'edificio e la possibile esistenza di precedenti ordinanze di acquisizione successivamente revocate. La questione richiede di verificare se le revoche delle originarie acquisizioni siano state effettivamente adottate e trascritte nei registri immobiliari, nonché il loro preciso rapporto cronologico con gli annullamenti dei condoni rilasciati per i medesimi piani e con gli ulteriori provvedimenti di acquisizione adottati successivamente. I ricorrenti hanno insistito sull'esistenza di tre provvedimenti di revoca del 12 settembre 2016, relativi alle ordinanze di acquisizione n. 44/2008, n. 272/2008 e n. 50/2012, corredati dalle rispettive note di trascrizione.

La decisione

Il TAR non ha definito il giudizio né deciso la domanda cautelare nel merito. Ha rilevato che il Comune, nonostante la precedente ordinanza n. 3252 del 19 dicembre 2025, non aveva depositato gli atti del procedimento in ordine cronologico né fornito tempestivamente una relazione illustrativa adeguata. La successiva relazione del responsabile del settore urbanistica dell'8 gennaio 2026 ha sostanzialmente disconosciuto l'esistenza agli atti d'ufficio delle ordinanze di revoca delle acquisizioni n. 71 e 72 del 2016, mentre la difesa dei ricorrenti ne ha ribadito l'esistenza, indicando anche le relative note di trascrizione. Poiché tali risultanze prospettano fatti ritenuti potenzialmente rilevanti anche sul piano penale, il Collegio ha ordinato all'amministrazione comunale di prendere posizione entro 30 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, indicando le determinazioni assunte. La causa è stata rinviata alla camera di consiglio del 25 marzo 2026, con riserva di ogni ulteriore decisione. Non è stata adottata alcuna statuizione sulle spese.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato in relazione alla domanda cautelare incidentale proposta dai ricorrenti; l'ordinanza non definisce tuttavia la domanda cautelare.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi delle parti.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Quando la ricostruzione della sequenza procedimentale è decisiva per valutare la legittimità di un provvedimento di acquisizione di opere edilizie abusive, il giudice può ordinare all'amministrazione il deposito cronologico degli atti e di una relazione illustrativa idonea a chiarire i rapporti temporali tra acquisizioni, revoche, trascrizioni e successivi provvedimenti.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniIstruttoria processuale
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieAcquisizione gratuita al patrimonio comunale
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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