Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 151/2026 - Lecce, Sezione 3

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di trasferimento d’ufficio del ricorrente da Taranto ad Aulla emesso dal Ministero della Difesa - in persona del Ministro pro tempore - Direzione generale per il personale civile con prot. n. -OMISSIS-REG-OMISSIS- datato il 23.12.2025 nonché di ogni atto presupposto, connesso e consequenziale.

Giustizia amministrativa202600197

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di trasferimento d’ufficio da Taranto ad Aulla

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (dipendente pubblico)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il trasferimento d’ufficio disposto dal Ministero della Difesa, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare. Ha dedotto, in particolare, il difetto di motivazione e la carenza di istruttoria, sostenendo che l’Amministrazione non avrebbe adeguatamente considerato le sue documentate esigenze di salute e familiari. Il ricorrente è affetto da grave patologia cronico-degenerativa e invalidante, la sclerosi multipla, certificata e trattata presso strutture sanitarie specialistiche di Taranto; è inoltre padre di due figli minori stabilmente residenti a Taranto, inseriti nel relativo contesto scolastico e familiare. La censura è stata prospettata anche in relazione alla circolare ministeriale sulla determinazione della sede di prima assegnazione del personale transitato, che impone di considerare le esigenze funzionali delle Forze Armate secondo criteri predeterminati e consente di esaminare deroghe in presenza di documentate e gravi situazioni personali tali da rendere opportuna l’assegnazione presso una sede vicina alla residenza o al domicilio del nucleo familiare.

La decisione

In sede cautelare, il TAR ha ritenuto, a un primo sommario esame, assistita da fumus boni iuris la censura relativa al difetto di motivazione e alla carenza di istruttoria. Secondo il giudice, alla luce della circolare ministeriale e dell’Annesso 2, l’Amministrazione avrebbe dovuto prendere adeguatamente in considerazione le documentate esigenze di salute e di famiglia del dipendente, valutando l’utile impiego in una sede viciniore alla residenza o al domicilio del nucleo familiare. Il TAR ha ritenuto sussistente anche il danno grave e irreparabile allegato dal ricorrente. Ha quindi accolto l’istanza cautelare ai fini dell’immediato riesame della posizione, sospendendo in parte qua l’efficacia dei provvedimenti impugnati e fissando la trattazione di merito alla seconda udienza pubblica del gennaio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione disciplina la tutela cautelare collegiale; nel caso concreto ha consentito la sospensione dell’efficacia dell’atto e l’ordine di immediato riesame, in presenza di fumus boni iuris e danno grave e irreparabile.

  • art. 7 della circolare del Ministero della Difesa sulla prima assegnazione del personale transitato

    La determinazione della sede di prima assegnazione del personale transitato viene effettuata sulla base delle esigenze funzionali delle Forze Armate, secondo i criteri specificati negli Annessi da 1 a 4, che costituiscono parte integrante della presente circolare. La possibilità di deroga all’applicazione di tali criteri potrà essere presa in esame, nel rispetto delle casistiche previste nei cit. Annessi 1 - 4 solo se avanzate dall’interessato al competente Stato Maggiore/Comando Generale entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza di transito

    La sede di assegnazione deve essere determinata secondo le esigenze funzionali e i criteri degli annessi; le deroghe alle relative applicazioni possono essere esaminate, nei casi previsti, quando tempestivamente richieste dall’interessato.

  • Annesso 2 della circolare del Ministero della Difesa sulla prima assegnazione del personale transitato

    documentate e gravi situazioni personali che possano far ritenere opportuna la designazione in Ente/Distaccamento/Reparto viciniore alla residenza o domicilio del nucleo famigliare del personale richiedente il transito

    Le documentate e gravi situazioni personali costituiscono elementi che l’Amministrazione deve considerare nella valutazione della sede viciniore alla residenza o al domicilio del nucleo familiare.

Massime di principio

  • Nella determinazione della sede di assegnazione di un dipendente pubblico, quando la disciplina interna dell’Amministrazione prevede criteri e casistiche per tenere conto di documentate e gravi situazioni personali, l’Amministrazione deve svolgere un’istruttoria effettiva e fornire una motivazione adeguata sulle esigenze di salute e familiari rappresentate dall’interessato.
  • La mancata o insufficiente considerazione di una grave patologia invalidante, documentata e trattata presso strutture specialistiche, nonché della presenza di figli minori stabilmente residenti nella sede di provenienza, può integrare, in sede cautelare, difetto di istruttoria e difetto di motivazione del provvedimento di trasferimento.
  • In presenza di fumus boni iuris derivante da difetto di motivazione e carenza di istruttoria e di un danno grave e irreparabile connesso al trasferimento, il giudice amministrativo può sospendere l’efficacia dell’atto e ordinare all’Amministrazione l’immediato riesame della posizione dell’interessato.

Come è indicizzato

MaterieMobilità, trasferimenti e comandiTutela cautelare
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
IstitutiDifetto di motivazioneDifetto di istruttoriaTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.