Cassazione Penale, Sentenza n. 1151/2024 del 10/01/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente deduceva l'invalidità dell'azione penale perché esercitata da un vice-procuratore onorario senza apposita delega specifica per il procedimento; sosteneva che l'ordine di servizio generale del Procuratore della Repubblica, che avrebbe assegnato i vice procuratori onorari all'ufficio, fosse inidoneo a costituire una valida delega nominativa per quel procedimento
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto valida la delega rilasciata con provvedimento di assegnazione dei vice procuratori onorari all'ufficio del Giudice di pace, richiamando precedente giurisprudenza (Sez. 5, n. 35882/2009, Liporace). Ha inoltre osservato che l'art. 50 del d.Lgs. n. 274/2000 non richiede che la delega sia nominativa e che la mancata produzione in atti dell'atto di delega oggetto di censura impedisce il sindacato della Corte. Conseguentemente è stata confermata la decisione (il ricorso è dichiarato inammissibile) e il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende
Norme richiamate
d.Lgs. n. 274 del 2000, art. 50
L'art. 50 delimita i poteri attribuibili ai vice procuratori onorari nel procedimento dinanzi al giudice di pace, ma non richiede che la delega sia nominativa; dunque una delega rilasciata in via generale ai V.P.O. in servizio presso l'ufficio può ritenersi valida
art. 72 ordinamento giudiziario
Richiamato per contrasto: a differenza dell'art. 72, l'art. 50 del d.Lgs. 274/2000 non prevede la necessità di delega nominativa; la Corte ne trae argomento per ammettere deleghe generali
Cass. Sez. 5, n. 35882 del 17 luglio 2009 (Liporace e altro, Rv. 244917)
Giurisprudenza consolidata secondo cui, nel procedimento davanti al giudice di pace, è valida la citazione a giudizio sottoscritta dal vice-procuratore onorario delegato dal Procuratore della Repubblica; supporta la validità di deleghe rilasciate per l'esercizio delle funzioni del pubblico ministero nei limiti consentiti dalla legge
Massime di principio
- Una delega generale del Procuratore della Repubblica che assegna i vice procuratori onorari all'ufficio può essere considerata valida per l'esercizio delle funzioni requirenti dinanzi al giudice di pace, se rientra nei limiti stabiliti dalla legge
- Se si contesta la legittimazione del soggetto che ha esercitato l'azione penale, è essenziale produrre in modo specifico l'atto di delega o la documentazione che ne dimostri l'assenza; la mancata produzione può rendere il motivo inammissibile
- L'art. 50 d.Lgs. 274/2000 delimita i poteri dei V.P.O. ma non impedisce che la delega sia rilasciata in modo non nominativo; pertanto l'assenza di una delega nominativa non determina automaticamente l'invalidità dell'azione penale
- Per impugnare con successo la validità della rappresentanza del pubblico ministero è necessario dimostrare concretamente e in atti l'assenza o l'illegittimità della delega; argomentazioni generiche o mancata produzione documentale sono spesso insufficienti in Cassazione
- In procedimenti davanti al giudice di pace, la giurisprudenza tende ad ammettere una certa flessibilità nella forma della delega, purché sia possibile accertare che il vice-procuratore onorario fosse legittimato a esercitare le funzioni richieste dalla legge
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 10 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 857/2024 del 10/01/2024
- Sentenza penale · 10 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 859/2024 del 10/01/2024
- Sentenza penale · 10 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 860/2024 del 10/01/2024
- Sentenza penale · 10 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 864/2024 del 10/01/2024
- Sentenza penale · 10 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 865/2024 del 10/01/2024
- Sentenza penale · 10 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 868/2024 del 10/01/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →