Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 71/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1

per la riforma della sentenza in forma semplificata del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza) n. 1746/2023, resa tra le parti, il 26 maggio 2023, con la quale è stato respinto il ricorso proposto per l’annullamento:- della deliberazione di Consiglio Comunale di Cefalù n. 93 del 20 dicembre 2022, pubblicata mediante affissione all’Albo Pretorio del Comune di Cefalù per 15 giorni consecutivi decorrenti dal 2 febbraio 2023, avente ad oggetto “Controdeduzioni alle osservazioni presentate alla Variante del PRG di Cefalù, ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 71/1978 e 2 s.m.i. ed al rapporto ambientale della valutazione ambientale strategica del PRG ai sensi dell’art. 14 comma 2 del D. Lgs. 152/2006 e all’integrata procedura di VINCA per le aree Natura 2000 di cui al DPR 357/1997. Inizio”; - della deliberazione del Consiglio Comunale di Cefalù n. 94 del 27 dicembre 2022, pubblicata mediante affissione all’Albo Pretorio del Comune di Cefalù per 15 giorni consecutivi decorrenti dal 23 febbraio 2023, avente ad oggetto “Controdeduzioni alle osservazioni presentate alla Variante del PRG di Cefalù, ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 71/1978 e s.m.i. ed al rapporto ambientale della valutazione ambientale strategica del PRG ai sensi dell’art. 14 comma 2 del D. Lgs. 152/2006 e all’integrata procedura di VINCA per le aree Natura 2000 di cui al DPR 357/1997. Prosecuzione”; - della deliberazione del Consiglio Comunale di Cefalù n. 95 del 28 dicembre 2022, pubblicata mediante affissione all’Albo Pretorio del Comune di Cefalù per 15 giorni consecutivi decorrenti dal 7 marzo 2023, avente ad oggetto “Controdeduzioni alle osservazioni presentate alla Variante generale del PRG di Cefalù, ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 71/1978 e s. m. i. ed al Rapporto Ambientale della Valutazione Ambientale Strategica del PRG ai sensi dell’art. 14 comma 2 del D. Lgs. 152/2006 e all’integrata procedura di VINCA per le aree Natura 2000 di cui al DPR 357/1997. Approvazione”; - nonché dei relativi allegati ivi comprese le tavole, la relazione del progettista sulle osservazioni presentate e le delibere delle commissioni consiliari; tutti nella parte in cui non sono state integralmente accolte le osservazioni dell’originario ricorrente dirette ad una riconferma della qualificazione dell’area di sua proprietà rispetto alla vecchia pianificazione, confermando la classificazione attribuita in sede di revisione del PRG, e contratto, così, l’esercizio dello ius aedificandi; - ove occorrer possa, della deliberazione di Consiglio comunale n. 91 del 5 novembre 2021, avente ad oggetto la “Adozione della variante generale del P.R.G. del Comune di Cefalù ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 71/1978, giusta disposizione contenuta nell’art. 53, comma 1 della L.R. n. 19/2020. Presa d’atto della VAS del P.R.G. di cui agli artt. 13 e seguenti del D.lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. e dell’integrata procedura di VIA per le aree Natura 2000 di cui al DPR 357/1997”; - della deliberazione di Consiglio comunale n. 95 del 23 novembre 2021 avente ad oggetto: “Variante generale del P.R.G. del Comune di Cefalù ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 71/1978, giusta disposizione contenuta nell’art. 53, c.1, della L.R. 19/2020. Presa d’atto della Vas del P.R.G. di cui agli artt. 13 e sgg del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. e dell’integrata procedura di Via per le aree Natura 2000 di cui al DPR 357/1997 stralcio porzione di area ricadente in zona C3 identificata in catasto al fgl. n. 18, part. 468,583, 584, 1386, 1388, 1390”; - della deliberazione di Consiglio comunale n. 101 del 29 dicembre 2021, avente ad oggetto “lettura ed approvazione verbali sedute precedenti”; - nonché dei relativi allegati ivi comprese le tavole e le delibere delle commissioni consiliari; tutti nella parte in cui hanno modificato la classificazione dell’area di proprietà del ricorrente e contratto, così, l’esercizio dello ius aedificandi; - nonché di ogni altro provvedimento presupposto, connesso o consequenziale;

Giustizia amministrativa202400072

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
CGARSSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Sicilia, Sezione III, n. 1746/2023, relativa agli atti di adozione e approvazione della variante generale al PRG di Cefalù, nella parte incidente sulla classificazione urbanistica dell’area di proprietà dell’appellante

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni resistenti)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il proprietario di un’area sita nel Comune di Cefalù ha impugnato in primo grado le deliberazioni consiliari relative all’adozione, alle controdeduzioni e all’approvazione della variante generale al PRG, nonché gli atti connessi, lamentando la mancata integrale accettazione delle osservazioni presentate e la modifica della classificazione urbanistica dell’area, con conseguente limitazione dello ius aedificandi. Il TAR ha respinto il ricorso con sentenza in forma semplificata n. 1746/2023. L’interessato ha proposto appello deducendo plurimi errori in iudicando e in procedendo. Nel corso del giudizio d’appello ha tuttavia dichiarato di non avere più interesse alla decisione, precisando di non aver inteso impugnare il sopravvenuto decreto dirigenziale generale del Dipartimento Regionale dell’Urbanistica del 15 maggio 2025, pubblicato nella G.U.R.S. del 13 giugno 2025, con il quale è stato approvato il PRG del Comune di Cefalù. Secondo la dichiarazione dell’appellante, il nuovo assetto urbanistico derivante da tale provvedimento ha fatto venir meno il suo interesse alla prosecuzione del giudizio.

La decisione

Il CGARS ha preso atto della dichiarazione dell’appellante e del sopravvenuto nuovo assetto urbanistico conseguente all’approvazione del PRG di Cefalù. Poiché l’appellante ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione e non ha impugnato il provvedimento sopravvenuto dal quale deriva il nuovo assetto, il Collegio ha ritenuto integrata la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione dell’appello. Il giudizio è stato quindi dichiarato improcedibile, senza esame dei motivi di appello e senza pronuncia sulla legittimità degli atti urbanistici originariamente impugnati. Le spese sono state compensate in ragione della sequenza procedimentale e delle vicende processuali.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    È richiamato quale fondamento della declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 38 c.p.a.

    È richiamato tra le disposizioni processuali applicate dal Collegio.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    È richiamato tra le disposizioni processuali applicate nella definizione del giudizio.

  • art. 3 l.r. Sicilia n. 71/1978

    Disciplina, secondo quanto riportato negli atti impugnati, il procedimento di variante urbanistica e la presentazione delle osservazioni.

  • art. 53, comma 1, l.r. Sicilia n. 19/2020

    È indicato quale base normativa per l’adozione della variante generale al PRG di Cefalù.

  • art. 14, comma 2, d.lgs. 152/2006

    È richiamato negli atti impugnati con riferimento alle osservazioni al rapporto ambientale della VAS.

  • artt. 13 e seguenti d.lgs. 152/2006

    Sono richiamati con riferimento alla procedura di valutazione ambientale strategica del PRG.

  • d.P.R. 357/1997

    È richiamato con riferimento alla procedura integrata di valutazione d’incidenza per le aree Natura 2000.

Massime di principio

  • La sopravvenienza di un nuovo assetto urbanistico, non impugnato dall’interessato, può determinare il venir meno dell’interesse concreto e attuale alla decisione sull’impugnazione degli atti urbanistici precedenti.
  • Quando l’appellante dichiara espressamente di non avere più interesse alla decisione e tale sopravvenienza rende non più utile l’eventuale pronuncia, il giudizio deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminare i motivi di appello.
  • La declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse non comporta una pronuncia sulla legittimità degli atti impugnati né sulla fondatezza delle censure dedotte.

Come è indicizzato

MateriePiani regolatori e variantiEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiUrbanistica e governo del territorioProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.