Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 06757/2026 del 19/02/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte accerta un errore materiale nel dispositivo del ruolo d’udienza e ne dispone la correzione, precisando che, dopo il richiamo al d.lgs. n. 74 del 2006, devono essere inserite le parole relative all'annullamento con rinvio sul capo interessato ad altra sezione della Corte d’appello di Torino. Si tratta di un provvedimento meramente correttivo, fondato sulla lettura della sentenza n. 4611/26 depositata il 3 febbraio 2026.

Esito

NON DETERMINABILE

Favorevole al ricorrente (imputato)

La controversia

La decisione riguarda esclusivamente la correzione di un errore materiale nel dispositivo del ruolo della pubblica udienza del 22 gennaio 2026, relativo al ricorso dell'imputato nel procedimento n. 34426/2025. Dalla sentenza richiamata si ricava che l'annullamento disposto dalla Cassazione riguardava il capo b) e doveva essere pronunciato con rinvio alla Corte di appello di Torino su tale specifico punto. Il provvedimento corregge quindi il dispositivo, inserendo l’indicazione del rinvio ad altra sezione della Corte d’appello di Torino. Non emergono dal testo i fatti di merito né il reato contestato in modo completo e affidabile, se non il richiamo al d.lgs. n. 74 del 2006.

Norme richiamate

  • d.lgs. n. 74/2000

    Il testo richiama la normativa sui reati tributari, ma l'indicazione numerica riportata nel provvedimento è testualmente quella del decreto legislativo sui reati tributari; la Corte la usa solo come riferimento del dispositivo da correggere, senza affrontarne il contenuto sostanziale.

Massime di principio

  • Quando dal contenuto complessivo della decisione emerge in modo univoco che il dispositivo contiene un mero errore materiale, la Corte può procedere alla correzione del testo dispositivo per renderlo conforme alla sentenza effettivamente adottata.
  • Nella correzione dell'errore materiale, il criterio decisivo è la riconoscibilità inequivoca della volontà decisoria già espressa nella sentenza richiamata; il provvedimento correttivo non introduce una nuova statuizione, ma elimina la divergenza testuale tra dispositivo e decisione sostanziale.
  • Se la sentenza richiamata disponeva l'annullamento di uno specifico capo con rinvio a un determinato giudice di rinvio, la correzione deve riprodurre con precisione tale contenuto nel dispositivo corretto.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.