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Sentenza

Sentenza del 19/09/2018 n. 49 - Comm. Trib. Prov. Vercelli

Avviso di accertamento - Imposta pubblicitaria - Modalità di applicazione dell'imposta

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha contestato la modalità di determinazione dell'imposta, sostenendo che la superficie imponibile non dovesse essere calcolata sulla base della minima figura piana geometrica circoscrivente il mezzo pubblicitario, ma secondo una superficie diversa e presumibilmente inferiore. Nel caso esaminato, il mezzo pubblicitario era costituito da una singola freccia segnaletica.

La decisione

La contestazione è stata respinta. È stata ritenuta legittima la modalità di calcolo dell'imposta fondata sulla superficie della minima figura piana geometrica nella quale è circoscritto il mezzo pubblicitario. Pertanto, per la singola freccia segnaletica, la superficie imponibile può essere determinata facendo riferimento alla figura geometrica minima circoscrivente la freccia, anche se tale superficie comprende spazi non occupati materialmente dal segno grafico.

Norme richiamate

  • Disciplina dell'imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni

    La superficie del mezzo pubblicitario deve essere determinata facendo riferimento alla minima figura piana geometrica nella quale il mezzo stesso risulta circoscritto. Il criterio riguarda la superficie complessiva del supporto o del segno pubblicitario, non soltanto l'area effettivamente occupata dai tratti grafici.

Massime di principio

  • Ai fini dell'imposta sulla pubblicità, la superficie imponibile non coincide necessariamente con la sola area materialmente coperta da lettere, simboli o immagini.
  • Quando il mezzo pubblicitario ha una forma irregolare o non riconducibile direttamente a una figura geometrica semplice, può essere utilizzata la minima figura piana geometrica capace di circoscriverlo.
  • Il criterio della figura geometrica circoscrivente può comportare l'inclusione di spazi vuoti interni o marginali, purché siano compresi nella superficie minima necessaria a racchiudere il mezzo pubblicitario.
  • In caso di contestazione, occorre verificare la corretta individuazione del mezzo pubblicitario, la sua forma complessiva e la superficie della figura geometrica minima che lo circoscrive.
  • La decisione riguarda il criterio di quantificazione della superficie imponibile e non implica automaticamente che ogni elemento presente su un supporto debba essere tassato separatamente: tale aspetto dipende dalla struttura concreta del mezzo e dalla normativa applicabile.

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