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Circolare

Circolare numero 42 del 20-2-1998

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare aggiorna per l'anno 1998 i criteri per la rateizzazione degli oneri di ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti. Indica che i piani di ammortamento devono essere predisposti usando le tabelle allegate, in particolare per rate mensili da 2 a 120 mensilità al tasso dell'1,7%. Fornisce anche le regole per calcolare il debito residuo in caso di sospensione dei pagamenti rateali prima dell'estinzione del debito, rinviando alle istruzioni di utilizzo delle tabelle.

Ricongiunzione dei periodi assicurativi per liberi professionisti ex legge n. 45/1990: rateizzazione degli oneri per il 1998

Ricongiunzione dei periodi assicurativi per liberi professionisti: rateizzazione degli oneri per il 1998

La circolare disciplina la predisposizione dei piani di rateizzazione degli oneri di ricongiunzione relativi alle domande presentate nel corso del 1998, in applicazione della legge 5 marzo 1990, n. 45. L'obiettivo è fornire agli uffici le tabelle e le istruzioni necessarie per il calcolo delle rate e del debito residuo in caso di interruzione del piano di pagamento.

Ambito di applicazione

Le indicazioni riguardano le domande di ricongiunzione presentate nel 1998 dai liberi professionisti che intendano riunire periodi assicurativi ai fini previdenziali. La circolare precisa che, per il 1998, devono essere utilizzati i nuovi coefficienti allegati, aggiornati rispetto a quelli diffusi con la circolare n. 89 del 7 aprile 1997, riferita invece alle domande del 1997.

Tabelle da utilizzare e tasso applicabile

Per la predisposizione dei piani di ammortamento rateale la circolare richiama tre allegati:

  • Tabella I/98, per rate mensili costanti e posticipate da 2 a 120 mensilità;
  • Tabella II/98, per il calcolo del debito residuo in caso di sospensione del versamento delle rate prima dell'estinzione dell'importo rateizzato;
  • istruzioni per l'uso delle tabelle.

Il tasso di interesse adottato è pari all'1,7%, corrispondente al tasso medio annuo di variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati rilevato per il 1997.

Calcolo della rata mensile

Per determinare la rata di ammortamento mensile, l'importo del debito da rateizzare deve essere moltiplicato per il coefficiente riportato nella Tabella I/98, individuato in base al numero di rate mensili concesse. La circolare qualifica le rate come mensili, costanti e posticipate.

Calcolo del debito residuo in caso di sospensione dei pagamenti

Se il versamento rateale viene sospeso prima dell'estinzione del debito, il debito residuo da versare in unica soluzione deve essere calcolato con la Tabella II/98. Il coefficiente va ricercato in corrispondenza del numero di rate ancora da pagare, ottenuto sottraendo dal numero di rate originariamente concesse quelle già corrisposte. La somma da versare si riferisce alla data di scadenza dell'ultima rata pagata e si ottiene moltiplicando l'importo della rata per il coefficiente individuato.

Indicazioni operative

La circolare non introduce ulteriori profili procedurali o sanzionatori, ma si limita a dettare i criteri tecnici per il calcolo dei piani di rateizzazione e del debito residuo, rinviando espressamente alle istruzioni allegate per la corretta applicazione delle tabelle.

Punti principali

Oggetto e finalità della circolare

La circolare riguarda la ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti ai sensi della legge 5 marzo 1990, n. 45, con specifico riferimento alla rateizzazione degli oneri per le domande presentate nel corso del 1998.

Aggiornamento dei piani di rateizzazione per il 1998

Per le domande presentate nel 1998, i piani di ammortamento rateale devono essere predisposti sulla base delle tabelle allegate alla circolare, che sostituiscono quelle utilizzate per il 1997. La circolare richiama espressamente la precedente n. 89 del 7 aprile 1997, riferita alle domande presentate nel 1997.

Tabelle e tasso di interesse applicabile

Sono allegati: la Tabella I/98 per il calcolo delle rate mensili costanti e posticipate da 2 a 120 mensilità, la Tabella II/98 per il calcolo del debito residuo in caso di sospensione del pagamento delle rate prima dell'estinzione dell'importo rateizzato, e le istruzioni per l'uso delle tabelle. Il tasso applicato è pari all'1,7%, corrispondente al tasso medio annuo di variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati per il 1997.

Criterio di calcolo della rata di ammortamento

L'importo della rata mensile si ottiene moltiplicando il debito da rateizzare per il coefficiente indicato nella Tabella I/98, individuato in corrispondenza del numero di rate mensili concesse per l'ammortamento.

Criterio di calcolo del debito residuo

Se i pagamenti rateali vengono sospesi prima della completa estinzione del debito, la somma da versare in unica soluzione si determina usando la Tabella II/98, cercando il coefficiente corrispondente alle rate ancora da pagare, calcolate come differenza tra le rate originariamente concesse e quelle già corrisposte. L'importo va riferito alla data di scadenza dell'ultima rata pagata e si ottiene moltiplicando l'importo della rata per il coefficiente individuato.

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