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Cassazione Civile, Ordinanza n. 36278/2021 del 23/11/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)

La controversia

La controversia nasce da un appalto comunale per il servizio di nettezza urbana stipulato nell'agosto 1987. La società appaltatrice, poi fallita, chiedeva al Comune il rimborso di euro 88.974,13, somma che assumeva corrispondente alle indennità di licenziamento/TFR corrisposte ai dipendenti e che, secondo una clausola del contratto di appalto, il Comune si era impegnato a rimborsare. In primo grado il Tribunale aveva respinto la domanda ritenendola prescritta in base al termine quinquennale, qualificando la clausola come accollo interno riferito a crediti di lavoro; la Corte d'appello, invece, pur ritenendo il credito non prescritto perché da qualificare come parte del corrispettivo dell'appalto soggetto a prescrizione decennale e non ancora estinta per effetto di reiterate richieste, aveva comunque respinto la domanda per mancata allegazione/prova dell'esatto quantum, osservando che le delibere di Giunta non costituivano riconoscimento di debito e che il Comune aveva contestato l'ammontare. Il ricorso per cassazione del fallimento censurava, ai sensi dell'art. 360, n. 5, c.p.c., l'affermazione della Corte territoriale secondo cui il Comune avrebbe contestato il credito nel quantum e la ritenuta irrilevanza della quantificazione contenuta nella delibera di Giunta n. 40/1997, sostenendo che un fatto storico decisivo trascurato era la perizia prodotta in giudizio, redatta dallo stesso Comune, dalla quale risultavano il sistema di calcolo e l'importo dovuto. Il Comune resistiva con controricorso e proponeva ricorso incidentale condizionato su tre motivi.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso principale. Ha ritenuto che la doglianza, formalmente proposta come omesso esame di fatto decisivo ex art. 360, n. 5, c.p.c., non riguardasse un fatto storico decisivo ma la valutazione della prova: la perizia stragiudiziale richiamata dal ricorrente non integra un fatto storico, ma costituisce al più un elemento indiziario. Poiché il ricorso principale è stato dichiarato inammissibile, il ricorso incidentale condizionato del Comune è rimasto assorbito. Il fallimento ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese del giudizio di legittimità ed è stata dichiarata la sussistenza dei presupposti per il raddoppio del contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 360, n. 5, c.p.c.

    Il vizio di legittimità per omesso esame è configurabile solo rispetto a un fatto storico decisivo e non può essere utilizzato per contestare la valutazione delle prove o la rilevanza di elementi istruttori come una perizia stragiudiziale.

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002

    La declaratoria di inammissibilità comporta i presupposti processuali per il versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato, se dovuto.

  • art. 13, comma 1-bis, d.P.R. n. 115 del 2002

    È richiamato come parametro per la misura dell'ulteriore importo dovuto in caso di inammissibilità.

Massime di principio

  • Nel giudizio di cassazione, il vizio di omesso esame ex art. 360, n. 5, c.p.c. presuppone l'omissione di un fatto storico, principale o secondario, decisivo per il giudizio; non consente di ottenere una nuova valutazione del materiale probatorio.
  • La relazione o perizia stragiudiziale prodotta in giudizio non costituisce, di per sé, un fatto storico decisivo, ma solo un elemento di prova indiziario; la sua mancata considerazione non integra automaticamente il vizio di cui all'art. 360, n. 5, c.p.c.
  • Se il ricorso principale è inammissibile, il ricorso incidentale condizionato resta assorbito.
  • La contestazione del quantum debeatur impone una specifica dimostrazione dell'ammontare del credito; tuttavia, in sede di legittimità non è possibile trasformare tale questione in una censura sulla ricostruzione fattuale svolta dal giudice di merito.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniAppaltoLiquidazione giudiziale
RamiProcesso civileContrattiFallimentare / Crisi d'impresaLavoro
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

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