Sentenza del 28/01/2016 n. 89 - Comm. Trib. Prov. Varese
IRPEF - Società a responsabilità limitata a ristretta base societaria - Presunzione di distribuzione degli utili - Necessità di elementi gravi, precisi e concordanti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl ricorso è stato accolto, poiché l'Ufficio non aveva fornito elementi gravi, precisi e concordanti ulteriori rispetto alla ristretta base societaria. È stata quindi esclusa la legittimità della presunzione di distribuzione degli utili in capo al socio e, conseguentemente, dell'accertamento IRPEF fondato soltanto su tale presunzione.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
L'Amministrazione aveva presumibilmente imputato al socio, ai fini IRPEF, il maggior reddito accertato in capo alla società, basandosi sulla presunta distribuzione degli utili extracontabili e sulla ristretta base societaria. Il ricorrente contestava che la mera presenza di pochi soci potesse dimostrare, da sola, l'effettiva percezione degli utili. Secondo la decisione, erano necessari ulteriori elementi indiziari concreti, come movimentazioni bancarie riconducibili al socio, acquisti di beni di particolare valore non compatibili con il reddito dichiarato o altri indici di disponibilità di redditi non giustificati.
Norme richiamate
Articolo 38 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600
La determinazione sintetica o presuntiva del reddito deve essere fondata su elementi idonei a dimostrare una maggiore capacità contributiva; nel caso esaminato, la presunzione non può poggiare esclusivamente sulla ristretta compagine societaria.
Articolo 2729 del Codice civile
Le presunzioni non stabilite dalla legge sono lasciate alla prudenza del giudice, il quale non deve ammettere che presunzioni gravi, precise e concordanti.
La presunzione di distribuzione degli utili extracontabili ai soci è ammissibile solo quando, oltre alla ristretta base societaria, siano presenti ulteriori elementi indiziari dotati dei requisiti di gravità, precisione e concordanza.
Massime di principio
- La ristretta base societaria, da sola, non dimostra che gli utili extracontabili siano stati distribuiti ai soci né che siano stati da loro percepiti.
- Per imputare al socio un maggior reddito derivante da utili non contabilizzati, l'Amministrazione deve indicare ulteriori elementi concreti e verificabili, come movimenti finanziari, acquisti incompatibili con il reddito dichiarato o altri segnali di effettiva disponibilità delle somme.
- Il contribuente può contestare l'accertamento evidenziando l'assenza di prove individualizzate sulla percezione degli utili, anche se la società ha una compagine sociale molto ristretta.
- La presunzione può operare solo attraverso una valutazione complessiva di più indizi convergenti; non è sufficiente un automatismo fondato sul rapporto tra la società e i suoi pochi soci.
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