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Sentenza

Sentenza del 28/01/2016 n. 542 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

ACCERTAMENTO - Poteri uffici - Richiesta dati e documenti tramite questionario - Mancata risposta - Oggetto della richiesta - Formulazione generica - Preclusioni probatorie in giudizio - Non sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La tesi del ricorrente è stata accolta sul punto: la documentazione prodotta per la prima volta nel giudizio non poteva essere dichiarata inutilizzabile soltanto perché non era stata fornita in risposta al questionario, poiché la richiesta dell'Amministrazione era formulata in termini generici. In assenza di una richiesta specifica, non si determina la preclusione probatoria.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava la possibilità di utilizzare in giudizio documenti non esibiti in risposta a un questionario dell'Amministrazione. Il ricorrente sosteneva che tali documenti non fossero soggetti a preclusione probatoria perché il questionario li aveva richiesti in modo generico e non specifico. La preclusione, infatti, opera soltanto quando l'Amministrazione abbia formulato una richiesta puntuale, idonea a individuare con chiarezza i documenti necessari, e il contribuente non li abbia esibiti senza giustificazione.

Norme richiamate

  • Disciplina dei poteri istruttori dell'Amministrazione finanziaria e della preclusione probatoria per omessa esibizione

    La mancata esibizione di documenti richiesti dall'Amministrazione può impedirne l'utilizzo in giudizio solo quando la richiesta sia specifica e il contribuente sia stato posto in condizione di comprendere esattamente quali documenti dovesse produrre.

Massime di principio

  • La preclusione probatoria non deriva automaticamente dalla mancata risposta a un questionario: è necessario verificare il contenuto concreto della richiesta.
  • Una richiesta generica o indeterminata non è sufficiente, da sola, a rendere inutilizzabili in giudizio i documenti successivamente prodotti dal contribuente.
  • Per applicare la preclusione occorrono una richiesta specifica, la chiara individuazione dei documenti richiesti e l'omessa esibizione non giustificata.
  • In caso di contestazione, è utile confrontare puntualmente i documenti prodotti in giudizio con il testo del questionario, per verificare se fossero effettivamente e chiaramente richiesti.

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