Sentenza n. 1132/2026 - Milano, Sezione 4
per l'annullamento - del provvedimento di revoca prot.-OMISSIS- del nulla osta per lavoro subordinato prot. -OMISSIS-, emesso dallo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura di -OMISSIS-in data 20 settembre 2023 e portato a conoscenza del ricorrente in data 19 febbraio 2025; - nonché di ogni altro atto presupposto, preparatorio, connesso o consequenziale;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Il provvedimento originariamente impugnato è stato sostituito dal nuovo provvedimento prefettizio; pertanto, anche un eventuale accoglimento del ricorso non avrebbe procurato al ricorrente alcuna utilità, non essendo stato impugnato il nuovo atto con motivi aggiunti. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate tra le parti.
Atto impugnato: revoca del nulla osta per lavoro subordinato stagionale
Esito
Favorevole al resistente (prefettura)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui la Prefettura ha revocato il nulla osta per lavoro subordinato stagionale rilasciato in suo favore. Il TAR aveva già accolto l'istanza cautelare ai fini di un motivato riesame. Nel corso del giudizio, la Prefettura ha adottato e depositato un nuovo provvedimento con cui ha confermato la revoca. Il ricorrente non ha manifestato la volontà di impugnare tale provvedimento confermativo mediante motivi aggiunti.
Norme richiamate
art. 60 c.p.a.
Consente la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata, previa audizione delle parti, quando ne ricorrono i presupposti.
art. 73, comma 3, c.p.a.
È stato richiamato per dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, dopo che la questione era stata rilevata nel corso dell'udienza.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Ha costituito il presupposto per disporre l'oscuramento delle generalità del ricorrente.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati, insieme alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante l'oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Quando il provvedimento amministrativo impugnato viene sostituito, nel corso del giudizio, da un nuovo atto che ne conferma il contenuto, il ricorso contro l'atto originario diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, se il ricorrente non impugna il nuovo provvedimento con motivi aggiunti.
- La sopravvenuta sostituzione dell'atto impugnato determina improcedibilità quando dall'eventuale accoglimento del ricorso non possa derivare al ricorrente alcuna utilità concreta e attuale.
Come è indicizzato
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