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Sentenza

Sentenza del 18/05/2017 n. 2155 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

MISURE CAUTELARI - ISCRIZIONE IPOTECARIA - Intimazione ad adempiere - Notifica preventiva - Obbligo - Non sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente contestava la validità dell'iscrizione ipotecaria sostenendo che, prima dell'iscrizione, avrebbe dovuto essergli notificata l'intimazione ad adempiere prevista dall'art. 50, comma 2, del d.P.R. n. 602/1973. La questione riguardava quindi l'applicabilità, alle misure cautelari ipotecarie, dell'obbligo di preventiva intimazione previsto nell'ambito delle procedure esecutive.

La decisione

La contestazione è stata respinta. È stato affermato che l'iscrizione ipotecaria prevista dall'art. 77 del d.P.R. n. 602/1973 può essere eseguita senza la preventiva notifica dell'intimazione ad adempiere. Secondo l'orientamento costante della Corte di Cassazione, infatti, l'iscrizione ipotecaria non costituisce un atto diretto all'espropriazione forzata, ma una misura cautelare riferita a una procedura alternativa all'esecuzione forzata in senso stretto.

Norme richiamate

  • Art. 77 del d.P.R. n. 602/1973

    Disciplina l'iscrizione ipotecaria sui beni del debitore come misura cautelare a tutela del credito tributario. La sua applicazione non richiede, secondo la sentenza, la preventiva notifica dell'intimazione ad adempiere.

  • Art. 50, comma 2, del d.P.R. n. 602/1973

    Prevede l'intimazione ad adempiere prima dell'avvio dell'espropriazione forzata quando sia decorso il termine previsto dalla cartella di pagamento. Tale obbligo non si estende all'iscrizione ipotecaria, poiché quest'ultima non è considerata un atto esecutivo finalizzato all'espropriazione.

Massime di principio

  • L'iscrizione ipotecaria esattoriale è una misura cautelare e non un atto di espropriazione forzata.
  • L'obbligo di notificare preventivamente l'intimazione ad adempiere riguarda l'avvio dell'esecuzione forzata e, in linea generale, non la semplice iscrizione ipotecaria.
  • La mancanza dell'intimazione preventiva, da sola, non rende illegittima l'iscrizione ipotecaria effettuata ai sensi dell'art. 77 del d.P.R. n. 602/1973.
  • In situazioni analoghe occorre distinguere tra misure cautelari, come l'ipoteca, e atti esecutivi diretti alla vendita o all'espropriazione dei beni, poiché i relativi presupposti e obblighi procedurali possono essere diversi.

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