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Risoluzione

Risoluzione n. 11 del 29/01/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce tre codici tributo per il versamento, tramite modello F24 Versamenti con elementi identificativi e F24 Enti pubblici, dei diritti relativi ai titoli di proprietà industriale e delle tasse sulle concessioni governative sui marchi. Indica inoltre le modalità di compilazione dei modelli di pagamento e i dati da riportare nei campi richiesti.

Istituzione dei codici tributo C300, C301 e C302 per diritti di proprietà industriale e tasse sui marchi

Istituzione dei codici tributo per diritti di proprietà industriale e tasse sui marchi

La risoluzione disciplina le modalità di versamento dei diritti relativi ai titoli di proprietà industriale e delle tasse sulle concessioni governative sui marchi, in attuazione dei decreti ministeriali 22 marzo 2013 e 3 ottobre 2014 e del provvedimento del 20 novembre 2014. Vengono istituiti specifici codici tributo e precisate le regole di compilazione dei modelli di pagamento da utilizzare.

Quadro normativo e finalità

Il documento richiama i decreti del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 22 marzo 2013 e del 3 ottobre 2014, i quali prevedono che le modalità di pagamento dei diritti relativi ai titoli di proprietà industriale e delle tasse sui marchi siano individuate con provvedimento congiunto dell’Agenzia delle entrate e dell’UIBM.

In tale contesto, il provvedimento del 20 novembre 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 281 del 3 dicembre 2014, ha dato attuazione alle disposizioni ministeriali consentendo il versamento secondo le modalità previste dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, ovvero mediante modello F24.

Codici tributo istituiti

Per consentire il versamento tramite modello "F24 Versamenti con elementi identificativi", sono istituiti i seguenti codici tributo:

  • "C300" denominato "Brevetti e Disegni – Deposito, Annualità. Diritti di opposizione. Altri tributi";
  • "C301" denominato "Annualità Convalida Brevetto Europeo";
  • "C302" denominato "Marchio – Primo Deposito, Rinnovo".

Tali codici sono destinati ai versamenti dei diritti relativi ai titoli di proprietà industriale e delle tasse sui marchi.

Compilazione del modello F24 Versamenti con elementi identificativi

Nel modello "F24 Versamenti con elementi identificativi" devono essere indicati:

  • nella sezione "CONTRIBUENTE", i dati anagrafici e il codice fiscale del soggetto che effettua il versamento;
  • nella sezione "ERARIO ED ALTRO":
    • nei campi "codice ufficio" e "codice atto", nessun valore;
    • nel campo "tipo", la lettera "U" (identificativo UIBM), desumibile dalla tabella dei tipi di versamento con elementi identificativi pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate;
    • nel campo "elementi identificativi", i dati forniti dall’Ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM);
    • nel campo "codice", il codice tributo;
    • nel campo "anno di riferimento", l’anno cui si riferisce il versamento, nel formato "AAAA".

Utilizzo del modello F24 Enti pubblici

I codici tributo C300, C301 e C302 possono essere utilizzati anche per il versamento tramite modello "F24 Enti pubblici".

In questo caso, nella compilazione del modello occorre indicare:

  • nella sezione "CONTRIBUENTE", il codice fiscale e la denominazione/ragione sociale dell’ente pubblico che effettua il versamento;
  • nella sezione "DETTAGLIO VERSAMENTO":
    • nel campo "sezione", il valore "F" (Erario);
    • nel campo "codice tributo/causale", il codice tributo;
    • nel campo "estremi identificativi", i dati forniti dall’UIBM;
    • nel campo "riferimento B", l’anno cui si riferisce il versamento, nel formato "AAAA";
    • nei campi "codice ufficio", "codice atto", "identificativo operazione tributi locali", "codice" e "riferimento A", nessun valore.

Elementi operativi rilevanti

Il documento non introduce ulteriori adempimenti sostanziali, ma chiarisce le modalità tecniche di versamento e compilazione dei modelli. Il riferimento centrale per l’identificazione del pagamento è costituito dai dati forniti dall’UIBM e dall’anno di riferimento del versamento, da esporre secondo il formato richiesto nei rispettivi modelli.

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