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Risoluzione

Risoluzione n. 12 del 3/02/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce i codici tributo 2505, 2506, 2507 e 2508 per il pagamento, tramite F24 e F24 Enti pubblici, delle somme relative all’imposta di bollo virtuale, indicando le modalità di compilazione dei modelli e il trattamento del codice 9400 per F24 Enti pubblici.

Istituzione dei codici tributo per il versamento del bollo virtuale con F24 e F24 Enti pubblici

Istituzione dei codici tributo per il bollo virtuale

La risoluzione disciplina le modalità di versamento, tramite modello F24 e modello F24 Enti pubblici, delle somme dovute per l’assolvimento dell’imposta di bollo virtuale. L’intervento dà attuazione alla disciplina prevista dagli articoli 15 e 15-bis del DPR 26 ottobre 1972, n. 642 e alle modalità di versamento estese con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 3 febbraio 2015.

Quadro normativo di riferimento

Il documento richiama:

  • gli articoli 15 e 15-bis del DPR 26 ottobre 1972, n. 642, che disciplinano termini di liquidazione e pagamento dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale;
  • il decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, articolo 17, relativo alle modalità di versamento tramite F24;
  • il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 8 novembre 2011;
  • il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 3 febbraio 2015, con cui tali modalità di versamento sono state estese alle somme dovute per il bollo virtuale.

Codici tributo istituiti

Per consentire il versamento tramite modello F24 vengono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 2505: "BOLLO VIRTUALE - RATA";
  • 2506: "BOLLO VIRTUALE - ACCONTO";
  • 2507: "BOLLO VIRTUALE - Sanzioni";
  • 2508: "BOLLO VIRTUALE - Interessi".

Modalità di compilazione del modello F24

In sede di compilazione del modello F24, i codici tributo devono essere esposti nella sezione "Erario", esclusivamente in corrispondenza degli importi indicati nella colonna "importi a debito versati". Devono inoltre essere riportati i dati identificativi presenti nell’atto emesso dall’Agenzia delle entrate, e in particolare:

  • il codice atto;
  • il codice ufficio;
  • l’anno di riferimento nel formato "AAAA".

Rateazione del codice 2505

Per il solo codice tributo 2505, in caso di versamento rateale, il campo "rateazione/regione/prov./mese di rif.to" deve essere valorizzato con il numero della rata bimestrale nel formato "NNRR", dove:

  • NN indica il numero della rata in pagamento;
  • RR indica il numero complessivo delle rate bimestrali.

A titolo esemplificativo, viene indicato il formato 0106 per la prima rata di 6 rate bimestrali.

Utilizzo con il modello F24 Enti pubblici

I codici tributo 2505, 2506, 2507 e 2508 sono utilizzati anche per il versamento del bollo virtuale tramite il modello F24 Enti pubblici.

In tale modello, nella sezione "CONTRIBUENTE" devono essere indicati:

  • il codice fiscale dell’ente pubblico;
  • la denominazione o ragione sociale dell’ente che effettua il versamento.

Nella sezione "DETTAGLIO VERSAMENTO" devono essere indicati:

  • nel campo "sezione", il valore "F" (Erario);
  • nel campo "codice tributo/causale", il codice tributo;
  • nei campi "codice ufficio", "codice atto" e "riferimento B", il codice atto, il codice ufficio e l’anno di riferimento nel formato "AAAA", reperibili nell’atto emesso dall’Agenzia delle entrate;
  • nel campo "riferimento A", nessun valore.

Rateazione nel modello F24 Enti pubblici

Anche per il modello F24 Enti pubblici, esclusivamente per il codice 2505 e in caso di pagamento rateale, il campo "riferimento A" deve essere compilato con il numero della rata bimestrale nel formato "NNRR", secondo la stessa logica prevista per l’F24. Il campo "riferimento B" deve contenere l’anno di riferimento nel formato "AAAA".

Estensione del codice tributo 9400

La risoluzione precisa infine che il codice tributo 9400, denominato "Spese di notifica per atti impositivi", già utilizzabile con modalità di versamento F24, è esteso anche alla modalità di versamento F24 Enti pubblici. Per tale codice si applicano le medesime istruzioni di compilazione previste per i codici tributo 2506, 2507 e 2508.

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