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Circolare

Circolare n. 20 del 16/06/2022

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare fornisce chiarimenti su: riduzioni temporanee dell'IVA sul gas (5%) per consumi di combustione e per autotrazione; crediti d'imposta a favore delle imprese a forte consumo di gas (gasivore) per primo e secondo trimestre 2022 e crediti analoghi per imprese non gasivore per il secondo trimestre; modalità di calcolo, utilizzo esclusivo in compensazione (F24), cedibilità e tracciabilità dei crediti; cumulabilità delle agevolazioni e modifiche alle aliquote di altri crediti d'imposta (es. 4.0, formazione, settore energia/cinema).

Aliquote IVA e crediti d’imposta nel settore del gas: chiarimenti sui decreti-legge n. 4/2022, n. 17/2022, n. 21/2022 e n. 50/2022

Punti principali

Ambito e finalità

Misure urgenti per mitigare l'aumento dei prezzi del gas nel contesto della crisi internazionale; interventi fiscali riferiti a periodi specifici del 2022 e richiamo ai decreti legislativi e ministeriali di riferimento.

IVA gas metano per combustione (aprile-maggio-giugno 2022)

Aliquota temporanea ridotta al 5% per le somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali fatturate per i consumi (anche stimati) dei mesi di aprile, maggio e giugno 2022; la riduzione si applica anche ai conguagli riferibili a quei mesi; escluso il gas per produzione di energia elettrica.

IVA gas naturale per autotrazione (3 maggio - 8 luglio 2022)

Aliquota IVA temporaneamente ridotta al 5% per il gas naturale usato per autotrazione nel periodo 3 maggio - 8 luglio 2022; il momento impositivo segue le regole ordinarie (consegna, fattura, pagamento/contratti di somministrazione).

Credito d'imposta per imprese a forte consumo (primo trimestre 2022)

Credito pari al 10% delle spese per la componente 'commodity' del gas effettivamente consumato nel 1° trimestre 2022 per usi energetici diversi da quelli termoelettrici; requisiti soggettivi collegati all'allegato ministeriale e all'incremento dei prezzi MI-GAS; calcolo esclusivamente sulla componente gas; credito non concorre a formazione del reddito e IRAP; utilizzo esclusivo in compensazione entro 31/12/2022 (codice tributo 6966) e possibilità di cessione secondo limiti normativi.

Credito d'imposta per imprese a forte consumo (secondo trimestre 2022)

Credito inizialmente previsto al 15% e poi incrementato fino al 25% della spesa effettiva per il gas consumato nel 2° trimestre 2022, con verifica dell'aumento del prezzo di riferimento MI-GAS; utilizzo in compensazione (codice tributo 6962), maturazione dal momento in cui ricorrono i presupposti e possibilità di cessione secondo le regole previste.

Credito d'imposta per imprese non gasivore (secondo trimestre 2022)

Credito pari al 25% della spesa per il gas acquistato e consumato nel 2° trimestre 2022 per usi energetici diversi da termoelettrici, subordinato all'incremento MI-GAS oltre il 30%; utilizzo in compensazione entro 31/12/2022 (codice tributo 6964), non rimborsabile, non concorre a reddito/IRAP e cumulabile entro il costo sostenuto.

Calcolo della spesa ammissibile

Si considera la sola componente 'commodity' indicata in fattura (spesa per materia gas naturale); esclusi oneri di trasporto, stoccaggio, servizi di rete; si prendono a riferimento i consumi effettivi del trimestre (i consumi stimati valgono solo se conguagliati e riferibili al periodo).

Utilizzo e limiti di compensazione

Tutti i crediti vanno usati esclusivamente in compensazione tramite F24 entro il 31/12/2022; non si applicano i limiti previsti dall'art.1, c.53 L.244/2007 (250.000 euro) né il limite generale di compensazione elevato a 2 milioni per il 2022; non è richiesto il visto di conformità per i crediti di natura agevolativa.

Cedibilità e tracciabilità dei crediti

Cessione possibile solo per intero entro il 31/12/2022 e senza ulteriori cessioni eccetto due successive ammesse solo a banche, intermediari finanziari iscritti, gruppi bancari e imprese di assicurazione; cessioni soggette a regole antiriciclaggio e possibile sospensione (fino a 30 giorni) da parte dell'Agenzia; per la cessione il beneficiario richiede il visto di conformità sulla documentazione.

Cumulo con altre agevolazioni

I crediti sono cumulabili con altre agevolazioni riferite agli stessi costi purché il cumulo non ecceda il costo sostenuto; ulteriori limitazioni possono derivare dalle discipline delle singole agevolazioni.

Incremento aliquote di altri crediti d'imposta

Modifiche introdotte dal decreto Aiuti: credito energia (imprese non energivore) aumentato al 15%; credito per beni immateriali 4.0 aumentato dal 20% al 50% (limite 1 mln); formazione 4.0 maggiorato al 70% per PMI e 50% per medie imprese (con condizioni); modifica del credito per potenziamento offerta cinematografica per 2022-2023.

Testo integrale

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