Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 07/05/2018 n. 1906 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia

Tarsu - Tia - adeguamento tariffe - competenza - Regione Sicilia - attribuzioni residue non espressamente ascritte al Consiglio o alla Giunta sono attribuite al Sindaco. Consiglio Comunale - spetta la competenza in ordine alla disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e servizi. Differenziazione delle tariffe alberghiere rispetto a quelle abitative - legittimità.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava la competenza dell'organo comunale ad adottare o modificare le tariffe TARSU/TIA, nonché la legittimità della differenziazione delle tariffe tra utenze alberghiere e utenze abitative. In Sicilia, l'art. 13, comma 1, della legge regionale n. 7 del 1992 attribuisce al Sindaco tutte le competenze non espressamente assegnate al Consiglio comunale o alla Giunta. Il Consiglio comunale conserva la competenza sulla disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi, mentre la variazione periodica delle tariffe può spettare alla Giunta o al Sindaco secondo quanto previsto dallo Statuto comunale. La differenziazione delle tariffe alberghiere rispetto a quelle abitative è stata ritenuta legittima.

La decisione

La sentenza ha distinto tra la disciplina generale delle tariffe, riservata al Consiglio comunale, e il loro periodico adeguamento o variazione, la cui competenza deve essere individuata principalmente nello Statuto comunale e nelle norme regionali siciliane. È stata inoltre riconosciuta la legittimità della diversificazione tariffaria tra strutture alberghiere e abitazioni, presumibilmente in ragione della diversa produzione e gestione dei rifiuti. Il testo fornito non indica espressamente il dispositivo né il nominativo delle parti, ma l'esito sostanziale risulta favorevole alla legittimità dell'azione comunale.

Norme richiamate

  • Art. 13, comma 1, legge regionale Sicilia n. 7 del 1992

    Tutte le attribuzioni non espressamente ascritte al Consiglio comunale o alla Giunta sono attribuite al Sindaco.

    In Sicilia il Sindaco ha una competenza residuale generale sugli atti di amministrazione locale non attribuiti espressamente dalla legge o dallo Statuto al Consiglio comunale o alla Giunta.

  • Art. 1, lettera g), legge regionale Sicilia n. 48 del 1991

    Al Consiglio comunale spetta la disciplina generale delle tariffe relative alla fruizione di beni e servizi, salvo che la legge attribuisca espressamente la competenza ad altro organo.

  • Statuto comunale

    Lo Statuto costituisce la fonte normativa per individuare la competenza funzionale della Giunta e degli altri organi comunali in materia di variazione periodica delle tariffe e dei tributi.

Massime di principio

  • Per stabilire quale organo comunale sia competente in materia tariffaria occorre distinguere tra disciplina generale della tariffa e sua variazione o adeguamento periodico.
  • La disciplina generale delle tariffe per beni e servizi spetta normalmente al Consiglio comunale, mentre gli adeguamenti periodici possono spettare alla Giunta o al Sindaco in base alla legge e allo Statuto comunale.
  • In Sicilia, quando una competenza non è espressamente attribuita al Consiglio o alla Giunta, opera la competenza residuale del Sindaco prevista dall'art. 13, comma 1, della legge regionale n. 7 del 1992.
  • La validità dell'atto tariffario deve essere verificata anche alla luce dello Statuto del singolo Comune, che può dettagliare la ripartizione delle competenze.
  • La differenziazione delle tariffe tra utenze alberghiere e utenze abitative è in linea generale legittima se fondata su differenze oggettive, come la diversa produzione dei rifiuti, l'intensità d'uso del servizio o i relativi costi.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.